Apparecchi acustici digitali: sono sufficienti per farti recuperare l’udito?

By | 15 aprile 2017

Gli apparecchi acustici digitali sono allo stesso tempo una novità tecnologica ed anche una vecchia invenzione della “preistoria”.

Ogni volta che vedo una persona “nuova”, che viene da me per avere una consulenza, sento sempre la stessa domanda:

Ma voi avete gli apparecchi acustici digitali?

Questo perché per tutte le persone che si stanno affacciando a questo mondo sembra un incredibile innovazione tecnologica.

Per gli addetti ai lavori, audioprotesisti, medici ORL ecc ecc invece è un’invenzione che risale almeno a 20 anni fa. La mia memoria mi porta al 1996, ma potrebbero risalire tranquillamente a prima.

Questo per farti capire che utilizzare degli apparecchi acustici digitali è il minimo che tu possa pretendere. Il minimo.

Ma prima degli apparecchi acustici digitali cosa si utilizzava?

I nostri nonni, quelli più deboli di udito almeno, utilizzavano gli apparecchi acustici analogici. Quelli che assomigliano agli attuali amplificatori acustici che trovi nelle farmacie di paese o in offerta nelle reti televisive locali. Non voglio soffermarmi sugli amplificatori perché meritano articoli e articoli a parte.

Hanno il vantaggio di costare “poco” (all’apparenza) ed il grande svantaggio che nel 99% delle volte non risolvono il tuo problema di udito. Anzi..

“Ma almeno costano poco”

Magari!

Ovunque li vedi a prezzi relativamente ridicoli (49Euro, 59Euro..) ma sempre più spesso si sente dire, si vede in tv, si legge nei forum che una volta chiamato il “venditore” la persona si trova a sfilare 1500Euro… se non di più!

http://www.raiplay.it/video/2017/01/Mi-manda-Raitre-In-difesa-degli-indifesi-2ca3ca09-4b69-4794-a133-cc85e08a5b41.html

Come ti ho già detto non è mia intenzione parlartene oggi ma ti lascio comunque un link dove ne parlano a “Mi Manda Raitre”..

Voglio farti capire però, che tra gli amplificatori acustici e gli apparecchi acustici digitali parliamo di due cose diverse.

E’ come se ti parlo di pere e di mele. Non sono paragonabili tra loro. Non sono delle mele e delle mele migliori.

Mi spiego meglio.

Gli apparecchi acustici digitali non sono degli amplificatori acustici più efficaci.

Uno aumenta il volume.

L’altro risolve (nel limite del possibile) il tuo problema di udito.

Negli anni ’70/’80 non c’era altro. Allora si che posso capire il “sordo” del paese che si ritrovava senza altre soluzioni.

Ma siamo nel 2017. La scienza è andata avanti. La medicina è andata avanti. Ci vogliono lauree solo e solo per poter maneggiare e applicare gli apparecchi acustici digitali. Non si scherza.

Non scherzare con la tua salute e con il tuo sistema uditivo.

Sono sufficienti gli apparecchi acustici digitali per risolvere il tuo problema di udito?

Vado dritto al dunque.

Per migliorare il tuo problema di udito si. Per risolverlo no.

Devi sapere che risolvere il tuo problema di udito richiede un grande sforzo da parte tua e del tuo tecnico audioprotesista.

Non è come mettere un paio di occhiali. Mi ricordo ancora di aver avuto un pò di mal di testa il primo giorno che li ho messi (non ci vedo bene da lontano).

Pensi sia uguale per il tuo udito? Ti sbagli di grosso.

Devi sapere che mediamente una persona (in Italia) che non ci sente bene inizia ad informarsi sulla sua situazione per la prima volta dopo 7 anni. Poi, con calma, decide eventualmente di voler risolvere il suo problema.

Ciò significa che il cervello si abitua a sentire “male” per tantissimi anni. Le reti neurali si rafforzano ogni giorno di più e quando la persona vuole risolvere il suo problema di udito allora si scontra con questa enorme problematica. Dobbiamo appena RI-abituare il cervello a sentire “bene”.

Questo richiede mesi, anni. Tante volte è addirittura impossibile perché queste reti neurali sono troppo forti. Capita perché hai aspettato troppo..

Gli apparecchi acustici digitali nello specifico hanno la capacità di farti sentire maggiormente quello di cui hai bisogno.

Ma questo NON basta.

Dev’esserci anche una corretta strategia da utilizzare per risolvere il tuo problema di udito. Non sono sufficienti gli apparecchi acustici digitali.

E’ per questo che nella nostra azienda Pontoni – Udito & Tecnologia (fondata da Pontoni Roberto), abbiamo studiato e progettato un percorso di riabilitazione uditiva.

Bisogna procedere step by step se vogliamo avere più risultati possibili dalla tua specifica situazione

E’ importante il bilanciamento, l’accoppiatore , la scelta tecnologica, le prove in vivo, la direzionalità, la stereofonia, la sensibilità ai suoni deboli e ai suoni forti, la compressione.. ecc ecc.

E’ altrettanto importante chi sei, cosa fai, qual’è la tua situazione uditiva, com’è nato il problema, quali sono le tue esigenze ed aspettative.

Non ti voglio stressare con nomi tecnici però è importante che tu sappia che gli apparecchi acustici digitali sono il minimo richiesto per poter risolvere il tuo problema di udito. Poi ci vuole un percorso riabilitativo ben strutturato. Molto più ampio ed importante di quello che tu possa immaginare.

La cosa bella per te è che mediamente i costi sono gli stessi. Ma a parità di prezzo se risolvi il tuo problema dove hanno un percorso riabilitativo allora sarai molto più soddisfatto.

Avrai maggiori risultati – Capirai meglio e più parole.

Dopo tanti anni e tante situazioni risolte con il nostro metodo, molti nostri pazienti hanno deciso di lasciarci una testimonianza, un breve racconto sulla loro esperienza personale. Qui ne trovi qualcuna:

Portavo un apparecchio acustico da 5 anni ma non sentivo per niente bene. Dopo aver cambiato centro ed essermi rivolto da Pontoni ho trovato un centro OK! Sono tutti simpatici e con i controlli programmati mi sento seguita. Sento  decisamente meglio in generale

Marisa Lazzarini

Prima di conoscere Pontoni purtroppo ero capitato in un altro centro di cui non faccio nomi, li purtroppo mi avevano profetizzato entrambe le orecchie ma non sentivo comunque bene, in generale e devo dire la verità che la situazione che si era venuta a creare era molto fastidiosa. Poi sono stato proprio felice di essere andato da Pontoni, sento benissimo! Le persone sono simpatiche e spiritose, ci si sente bene a venire qui!

Grazie alle loro capacità abbiamo cambiato subito tipo di apparecchi e adesso sento decisamente meglio e quindi posso dire di essere pienamente  soddisfatto.

 Giorgio Tonini

Di testimonianze così ne abbiamo a centinaia, puoi leggerle con calma, ma non è questo il punto. Il punto è che adesso hai capito un sacco di cose:

  • gli apparecchi acustici digitali sono l’essenziale per poter risolvere il tuo problema di udito
  • una volta presa la tecnologia devi appena iniziare un percorso riabilitativo uditivo
  • il percorso riabilitativo deve essere ben strutturato ed organizzato

Qual’è il prossimo passo adesso?

Adesso hai un sacco di possibilità per risolvere il tuo problema al meglio. Fino a 30 minuti fa pensavi bastasse andare nel primo centro di apparecchi acustici e comprare quello che ti consigliavano. Adesso sai che non è così facile. Puoi leggere gli altri articoli del blog e fartene una cultura.

Puoi anche leggere il primo libro sugli apparecchi acustici in Italia che abbiamo scritto io ed i miei colleghi. Eviterai di buttare via tempo e soldi. Aumenterai notevolmente le possibilità di successo per risolvere il tuo problema di udito.

Il libro lo trovi su Amazon.

Questa è una delle ultime recensioni che abbiamo trovato:

Si tratta di un libro scorrevole ed agevole che smitizza molti luoghi comuni e molte paure di chi si avvicina al mondo delle protesi uditive.
Ricchissimo di consigli pratici e di molto buon senso, mi è stato un riferimento prezioso ed una bussola per non perdere la rotta tra le varie offerte dei centri audiometrici. Davvero consigliato

 

 

Buon ascolto

Francesco Pontoni

 

 

 

Ps. se hai problemi ad acquistare il libro su Amazon, scrivimi pure a francesco.pontoni@pontoni.com

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