Apparecchi acustici gratis (Chi altro li vuole?)

By | 4 maggio 2015

gratisCosa significa esattamente avere
degli Apparecchi acustici gratis?

Avere degli apparecchi acustici gratis significa semplicemente che non devi spendere di tasca tua! Da noi il 20/25 % dei nostri pazienti usufruisce del contributo del sistema sanitario nazionale (SSN) o dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).

20/25% che ottengono degli apparecchi acustici gratis non è mica poco! Ci sono buone possibilità che anche tu possa usufruire di questo aiuto!!

Chi ha diritto agli apparecchi acustici gratis?

Ha diritto agli apparecchi acustici gratis chi ha una media (sulle frequenze 500Hz/1000Hz/2000Hz) di perdita dell’udito sull’orecchio migliore pari o superiore a 65dB. Ahimè, fino a Luglio il SSN veniva incontro al paziente ipoacusico più facilmente…ma si sa…stanno cercando di chiudere o limitare i rubinetti il più possibile.

Come fai a sapere se raggiungi questa media?

Semplice, vai da:

  • un otorino,
  • un audiometrista
  • un audioprotesista professionista

e già in 5 minuti riuscirà a dirti se hai diritto o meno agli apparecchi acustici gratis. 

In caso positivo dovrai fare una richiesta di invalidità civile dal proprio medico curante per avviare le pratiche.

ATTENZIONE: in certi casi (se ad esempio hai un invalidità civile del 100%) ti basta anche una media molto più bassa dei 65dB. Per la precisione l’importante è che sia segnalata la parola “ipoacusia” nelle carte dell’invalidità civile. A quel punto la media è ininfluente per poter ottenere gli apparecchi acustici gratis.  

Non starò qui a spiegarti passo passo tutta la procedura, perché prima di tutto devi capire se ne hai diritto o meno, poi, il tuo audioprotesista/patronato di fiducia ti seguiranno passo passo.

Nella regione in cui lavoro, il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto  solitamente si sta tra i 7 e i 9 mesi per ottenere il contributo e quindi gli apparecchi acustici. Per le tempistiche relative alle altre regioni onestamente non ho esperienza diretta. Chiacchierando con colleghi della Campania mi raccontavano che alcune ASL ci mettono anche 2 anni …ma prendete con le pinze questo dato.

A questo punto ti starai chiedendo: si ok apparecchi acustici gratis..ma che cosa ricevo?

Bè, parliamo piuttosto di qual’è il contributo economico che si riceve dal SSN. Si parla di un range che va tra i 650 ai 750Euro circa (per apparecchio), euro più euro meno.

Se non sai quanto costano gli apparecchi .. lo scopri in 5 minuti seguendo i punti che trovi in questa guida …

http://apparecchiacusticipontoni.com/prezzo-degli-apparecchi-acustici/

Capirai che il SSN garantisce la tecnologia più semplice che esista al giorno d’oggi. Il sistema sanitario richiede che l’apparecchio acustico gratis abbia però determinate caratteristiche di potenza del segnale.

Da qui, ogni centro audioprotesico può scegliere l’apparecchio che preferisce utilizzare con te. La marca, il modello, se analogico, semi-digitale o digitale. 

Attento ora perché quello che sto per dirti è molto importante per non commettere errori!

Anche se per te è gratis, è giusto che tu possa utilizzare il miglior apparecchio acustico possibile.

Molto spesso i negozi danno degli apparecchi analogici o semi-digitali che ovviamente a loro costano meno avendo all’interno un circuito molto semplice, con tecnologie di tanti anni fa.

Magari più avanti ti spiegherò bene le differenze ma per oggi ve lo spiego in maniera molto semplice.

Con questi tipi di apparecchi puoi abbassare o aumentare il volume in autonomia con una rotellina(potenziometro).

Ma…nel 99% dei casi il paziente sente di più i rumori che la voce con il risultato che tutti questi mesi di pratiche e attese diventano inutili. Ed è da qui che gli apparecchi vengono messi nel classico cassettino e abbandonati per sempre.

Cerca di avere piuttosto un apparecchio digitale, non fermarti dal primo audioprotesista se questo non ti da fiducia. Io per scelta preferisco comprarli a prezzi più alti ma avere persone soddisfatte. Lo trovo giusto sia dal punto di vista umano, che etico, che commerciale.

Ovviamente anche questi apparecchi acustici digitali che utilizzo sono apparecchi molto semplici, con funzioni base.. ma sono già anni luce rispetto a quelli analogici che trovi nella maggior parte dei negozi.

Poi, c’è un’altra possibilità, quella scelta dal 90/92% dei pazienti

Cioè, partendo dal contributo del SSN ,  scegli l’apparecchio che vuoi, più idoneo a farti ottenere i migliori risultati, e aggiungi personalmente la differenza economica.

Inoltre il SSN da lo stesso contributo ogni 5 anni se gli apparecchi sono usurati o, una volta nella vita, in tempi molto più brevi se c’è stato un calo importante dell’udito (oltre i 20dB di media) per poter prendere degli apparecchi più potenti.

Come fai ad avere gli apparecchi acustici gratis con l’INAIL?

Con loro è ancora meglio! Se sei stato riconosciuto ipoacusico per danni provocati a lavoro, hai diritto anche a tre volte(!!) i soldi rispetto al SSN!!!

In questo caso però sarà l’otorino specializzato a decretare che fascia di apparecchio (e quindi differente sia come tecnologia che come costi) più idoneo al paziente.

Oggi vi ho dato qualche idea, qualche spunto per affrontare e risolvere il vostro problema più serenamente e con un aiuto in più (anche solo l’idea di poter avere degli apparecchi acustici gratis può darti un motivo in più per risolvere il tuo problema e stare meglio).

Ma come puoi già immaginare, ti consiglio di partire da una bella visita da un professionista di cui ti fidi.. il resto poi sarà molto semplice 😉

Francesco Pontoni

7 thoughts on “Apparecchi acustici gratis (Chi altro li vuole?)

  1. incenzo

    vorrei sapere se tutti gli apparecchi acustici sono una bufala-

    vorrei sapere quale comprare perchè sono sordo ed inv,civ. per ipoacusia

    Reply
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Incenzo,

      vorrei sapere se tutti gli apparecchi acustici sono una bufala-

      è una domanda strana ma penso di aver capito a cosa si riferisce.

      Il settore degli apparecchi acustici esce da un periodo molto lungo (dal 1960 al 2007 circa) di grosse insoddisfazioni da parte di chi li usava. Tant’è vero che li usavano solo i “sordi del paese”.

      Si sapeva poco a livello medico e la tecnologia era a livelli oggi considerati basilari.

      Le basti pensare ai cellulari dei primi anni 2000 ed agli iphone di oggi…

      Gli apparecchi acustici stanno avendo una trasformazione più o meno simili e la soddisfazione di chi li usa oggi è estremamente elevata. SE gestiti bene dal tecnico audioprotesista, sono convinto che oggi almeno il 90/95% delle persone che li utilizza possa affermare “non riuscirei più a starne senza”

      Comunque, sig. Incenzo, se ha una inviladità civile e la sua ipoacusia è riconosciuta le consiglio vivamente di affidarsi ad un otorino ed eventualmente ad un audioprotesista successivamente. Se ne dovesse aver bisogno, come scritto nell’articolo, potrebbe addirittura averli con il solo contributo del sistema sanitario.

      Francesco Pontoni

      Reply
  2. Antonio

    Salve io sono invalido superiore al 75% e mi sono scaduti i 5 anni per avere diritto all’indennizzo da parte del SSN per l’acquisto dell’apparecchio acustico. Devo rifare nuovamente la visita dallo specialista per poter avere l’indennizzoda parte del SAN? Grazie

    Reply
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Antonio,

      Certo, deve rifare le visite, nello specifico deve chiedere al suo medico di base l’impegnativa per:
      -esame audiometrico tonale e vocale
      -esame impedenziometrico
      -visita orl

      Si ricordi inoltre due cose:
      -di portare con sè i documenti dell’invalidità civile
      -durante la visita con il medico otorino di richiedere la prescrizione per il rinnovo protesi

      A presto

      Francesco Pontoni

      Reply
  3. ersilia

    Ciao nel 2009 ho acquistato due apparecchi acustici Seamens life 300 da Amplifon al prezzo di ben 4800 €, per i quali la stessa Amplifon mi aveva garantito assistenza senza limiti di tempo. Peccato che ora che uno dei due apparecchi si è rotto, Amplifon mi dice che non è più riparabile perché trattasi di modello obsoleto e mi suggerisce “caldamente” di acquistare dei nuovi apparecchi acustici. Ora mi chiedo…è possibile che non esistano centri di assistenza che si occupino della sola riparazione degli apparecchi acustici, senza cercare di rifilarti altre “sole”? Io abito a Cinisello Balamo vicino a Milano e se conosci un centro assistenza vicino casa mia, ti sarei grata! Ciao

    Reply
    1. Francesco Pontoni

      Buonasera Ersilia,

      I produttori hanno la possibilità di non produrre più i pezzi di ricambio per quei apparecchi che sono fuori dal commercio dopo 5 anni. Quindi, se nel 2009 ha acquistato gli apparecchi e nel 2010 sono usciti dal commercio, dal 2015 legalmente possono non riparare.

      Ovviamente ci son tante cose che stonano nel suo racconto…perché:

      -solitamente gli apparecchi venduti sono nuovissimi, non vecchi di anni e anni
      -solitamente gli apparecchi vanno fuori produzione dopo una decina d’anni dalla loro uscita
      -solitamente, anche dopo i 5 anni dall’uscita del commercio degli apparecchi, le aziende hanno un’infinità di pezzi di ricambio a magazzino…

      Questo per dirle che, FORSE SI, potrebbero averla “spinta” a fare un nuovo acquisto.

      Ovviamente questa cosa NON è seria e professionale. Penso che sia diritto di ognuno scegliere il destino delle proprie orecchie.

      Detto questo, se lei si reca in un qualsiasi altro centro Amplifon, senza dare troppe spiegazioni, sono sicuro che avrà la possibilità di trovare una persona seria ed onesta che la aiuta nella riparazione.

      Amplifon gestisce gli apparecchi Siemens, quindi è più facile se va in un loro centro.

      Francesco Pontoni

      Reply
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