L’ipoacusia ti sta creando dei problemi? Inizia a conoscerla..

By | 18 dicembre 2015

All’ospedale ti hanno appena detto che hai un’ipoacusia. Ma cos’è?

L’ipoacusia è presente ovunque, solo che non sai ancora cos’è.

Mi capita spesso di vedere pazienti che vengono da me e mi dicono:

Il dottore ha detto che ho un’ipoacusia. Non so cosa sia ma dice che devo mettere degli apparecchi acustici.

In parole povere l’ipoacusia è l’indebolimento dell’apparato uditivo dovuta a un danno o alla degenerazione di uno o più dei suoi componenti.

Ciò significa che non sei sordo ma che ci senti meno.

Il dottore che ti ha visitato ha scritto nel tuo referto semplicemente che ci senti meno, tutto qua, nulla di più facile.

Lo so, non è una bella cosa perché c’è comunque una parte del tuo corpo che non sta funzionando benissimo.

Oggi voglio proprio darti qualche informazione in più per farti capire dove puoi stare assolutamente sereno, dove è meglio che inizi a tenerti controllato e dove è meglio che intervieni subito.

Una volta si parlava di sordità.

Quando sentivi dire che il nonno era sordo significava che proprio non ci sentiva!

Il sordo del paese era quello che non ci sentiva proprio niente come il cieco era quello che non ci vedeva niente.

Ma è stupido dirti cieco se hai gli occhiali e con questi ci vedi benissimo tanto quanto è stupido dirti sordo se ci senti un pò in meno.

Ok, fatta un pò di chiarezza tra le parole sordità e ipoacusia posso spiegarti un pò più nel dettaglio quali sono le classificazioni.

L’ipoacusia può essere classificata in base alla sede del danno e quindi in:

  • ipoacusia trasmissiva
  • ipoacusia neurosensoriale
  • ipoacusia mista
  • ipoacusia centrale

Cos’è l’ipoacusia trasmissiva?

Se hai una ipoacusia trasmissiva significa che il tuo problema di udito nasce da un problema dell’orecchio esterno o medio.

Ipoacusia a che livello?

Il problema può essere presente a livello esterno, quindi sul tuo padiglione auricolare o sul tuo condotto uditivo.

Potresti avere mille problematiche più o meno gravi che ti causano a questo livello una ipoacusia trasmissiva ma oggi non voglio entrare nei dettagli.

Se non ti viene in mente niente diciamo che potresti anche avere un semplice tappo di cerume.

In questo modo il suono che entra all’interno del tuo padiglione auricolare non riesce ad arrivare al timpano come dovrebbe in quanto incontra una specie di “muro”.

In questo caso saresti molto fortunato dato che con un semplice lavaggio auricolare risolveresti del tutto il problema.

Oltre a ciò potresti avere un problema a livello del timpano, che indica il confine tra orecchio esterno e medio.

Una “semplice” perforazione del timpano può crearti una serie di complicazioni tra le quali una ipoacusia trasmissiva, facilmente risolvibile da sola (se è più piccola della metà del timpano si rimargina) oppure tramite chirurgia.

Come ti ho detto all’inizio potresti avere problemi a livello dell’orecchio medio e quindi a livello della catena ossiculare martello-incudine-staffa.

Se hai una ipoacusia trasmissiva puoi stare abbastanza tranquillo perché spesso la puoi risolvere a livello medico e quindi con farmaci o tramite operazione chirurgica.

Cerca però di risolverla in fretta prima che diventi una ipoacusia mista/neurosensoriale

Se hai invece una ipoacusia neurosensoriale che significa?

Questo tipo di problema è quello più comune e decisamente più importante.

Hai una perdita di udito neurosensoriale quando la sede del danno è all’interno del tuo orecchio interno.

Quando hai un danno a livello della coclea significa (per la maggior parte delle volte) che sono danneggiate le cellule ciliate al suo interno.

Queste cellule sono di fondamentale importanza per il tuo sistema uditivo in quanto trasformano gli impulsi meccanici (quindi la vibrazione che arriva al tuo orecchio) in impulsi nervosi da trasmettere al tuo cervello e possono dividersi in:

  • cellule ciliate esterne
  • cellule ciliate interne

Non è sempre facile capire se il danno prende le cellule esterne, interne o entrambe.

In ogni caso è da qui che nasce il famoso “sento ma non capisco le parole” e credimi è un problema molto comune che può dipendere da tantissimi fattori.

Oltre ad un danno alla coclea potresti avere un problema a livello del nervo acustico.

Lo possiamo capire abbastanza facilmente tramite dei test assolutamente non invasivi o addirittura con la Prova Vocale in quanto si vede chiaramente come aumentando il volume della voce inizi a capire sempre meno parole.

Hai una ipoacusia mista?

Se è mista significa che la tua perdita di udito è causata sia da una componente dell’orecchio interno e sia di una dell’orecchio esterno/medio.

Ti faccio un esempio.

In questo momento io stesso ho un otite media, il che significa che ho un’infezione a livello dell’orecchio medio che mi sta creando una ipoacusia trasmissiva.

Se mi curo con gli antibiotici giusti risolvo il problema, se invece faccio finta di niente l’infezione continua ad avanzare e potrebbe arrivare a prendere anche l’orecchio interno, danneggiando così sia una parte che l’altra.

L’ipoacusia centrale è sicuramente la più complessa

La perdita di udito è centrale se il problema nasce “dopo” il nervo acustico e quindi a livello del tronco encefalico oppure a livello di strutture superiori a esso.

E’ il problema uditivo sicuramente più raro e più complesso oltre a essere difficilmente diagnosticabile.

Solitamente con un apparecchio acustico puoi sentire “di più” ma sicuramente non “meglio” in quanto proprio il suono non viene decodificato dal tuo cervello.

Ho visto dei pazienti addirittura che sentivano benissimo, al 100% ma non capivano niente..

In questi casi, più unici che rari, ti consiglierei solamente di andare nel miglior centro di audiologia possibile.

Treviso, Padova, Milano, Pisa, Roma, Piacenza per citarne alcuni.

 

L’ipoacusia può essere anche classificata:

  • in base al periodo di insorgenza
  • in base alla gravità
  • se è permanente o meno
  • se è presente da una parte o in tutte e due

Nel primo caso puoi avere una ipoacusia pre-verbale o post-verbale ovviamente in base al fatto se la tua perdita è nata prima o dopo l’acquisizione del linguaggio.

Nel secondo caso puoi avere una perdita di tipo, lieve, media, moderata, grave o profonda.

Nel terzo invece, come te ne ho parlato all’inizio, puoi avere una perdita di udito sia temporanea (classico tappo di cerume) che permanente.

Nell’ultima situazione è chiaro che puoi avere una ipoacusia di tipo monolaterale o bilaterale.

Nella stragrande maggioranza dei casi puoi risolvere il tuo problema con un apparecchio acustico ma prima di esserne certo è essenziale che tu faccia tutti gli esami audiometrici (almeno tonale e vocale) per capire bene qual’è la tua situazione.

Buon Ascolto

Francesco Pontoni

Ps. se non hai ancora scaricato la guida al prezzo degli apparecchi acustici la trovi al link qui di seguito:

http://apparecchiacusticipontoni.com/prezzo-degli-apparecchi-acustici/

PPs. se hai degli esami audiometrici e vuoi capire meglio al tua situazione non esitare a scrivermi

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