I 3 test dell’udito che devi fare prima di acquistare un apparecchio acustico se non vuoi prendere una fregatura

By | 17 febbraio 2016

Quali sono i test dell’udito che puoi fare?

Per fortuna che dispongo della maggior parte dei test dell’udito nel mio lavoro.

Quest’anno mi son capitate varie disavventure e per ultima ma non meno importante di altre mi son preso anche una “bella” otite media.

Nonostante gli antibiotici non voleva proprio andar via e la mia sensazione era quella di non sentire niente in quell’orecchio.

Quando dormivo ed era libero solo l’orecchio con l’otite non riuscivo proprio a sentire la mia ragazza e lavorando nel settore riuscivo a capire abbastanza bene qual’era la mia perdita uditiva in quel momento, circa del 55/60% nel momento più acuto.

Tu invece sai qual’è la situazione del tuo udito?

Sai quali sono i test dell’udito che puoi fare?

Onestamente ce ne sono tantissimi e il 90% di questi non ti servono a niente.

Ti serve fare una elettrococleografia? No e non ti faccio neanche perdere tempo spiegandoti cos’è.

Ti serve fare un ABR? No e non ti faccio neanche perdere tempo.

Sono esami utilissimi da fare in situazioni estremamente specifiche e se devi farle credimi che sarà il tuo medico/otorino/audiologo che te le farà fare.

Tu stai cercando di capire solo se hai un problema all’udito, com’è questo problema e come puoi risolverlo. Punto. Stop.

Quindi oggi ti spiego quali sono quei semplici test dell’udito che puoi fare per avere una risposta a queste domande.

Intanto, come ben sai i suoni non sono tutti uguali.

Ad esempio potresti tranquillamente sentire una macchina a 3Km di distanza ma non sentire il canto degli uccellini.

Potresti seguire tranquillamente una conversazione ma non sentire la ventola del computer o del climatizzatore.

Ognuno di questi suoni che non riesci più a sentire è un campanello d’allarme che ti suggerisce di capirne di più.

Se già sei cosciente del problema allora il test dell’udito per eccellenza è l’audiometria tonale per via aerea.

Che test dell’udito è l’audiometria tonale per via aerea?

Sembrano parolone in realtà non è nulla di difficile.

Parola per parola:

  • “audiometria” indica un esame dell’udito
  • “tonale” indica come, ovvero tramite dei toni (suoni) a determinate frequenze (quelle del parlato)
  • “per via aerea” indica che l’esame viene fatto con le cuffie

Semplice semplice. Ti metto le cuffie, ti faccio sentire dei suoni, dei “beep” e ogni volta che li senti me lo comunichi alzando la mano.

In questo modo potrò capire fino a che volume/intensità riesci a sentire i vari suoni.

Un udito normale sente “circa” tutti i suoni tra i 0 e 20dB e se tu per sentire qualche suono hai bisogno di intensità più alte allora hai un calo dell’udito in quei tipi di suono.

Questo è il test per eccellenza che ovunque andrai (in reparto ORL, in un centro audioprotesico, in un ambulatorio ecc ecc) te lo faranno per prima cosa.

Questo test dell’udito serve quindi per capire QUANTO senti (tramite le orecchie).

Se scopro che hai qualche deficit allora l’esame successivo è l’esame audiometrico tonale per via ossea.

Come prima, è un esame dell’udito che ti serve a capire QUANTO senti tramite vibrazione ossea. Si hai capito bene, puoi sentire (e anche bene) tramite vibrazione ossea.

In questo modo non uso più le cuffie per farti l’esame ma un “archetto osseo”.

Il suono by-passa il timpano e la catena ossiculare per arrivare direttamente all’orecchio interno.
archetto osseo per fare test dell'uditoA questo punto posso capire se il deficit proviene da un danno dell’orecchio esterno/medio oppure se c’è un problema più interno.

Pochi fanno questo esame in quanto viene preso superficialmente ma è di fondamentale importanza per capire come risolvere il tuo problema.

Puoi ben capire che un problema all’orecchio esterno lo affronto in un modo mentre un problema all’orecchio interno in un altro.

Quando senti il tuo vicino di casa che ti dice “questo apparecchio acustico non serve a niente” probabilmente ha ragione, probabilmente non gli hanno nemmeno fatto l’esame per via ossea sbagliando tutto già dall’inizio!!

Ma esiste un test dell’udito che mi permette di capire se comprendo il parlato?

Certo!

Ti dirò di più, questo è l’esame assolutamente più importante per chi fa l’audioprotesista come me.

Come ti ho detto prima, una cosa è capire QUANTO senti ed un’altra è capire SE e QUANTO comprendi le parole.

Per questo esiste l’audiometria vocale per via aerea.

Inizi a comprendere ormai queste parolone? Si credo di si..

Come funziona?

Come prima, ti metto le cuffie e ti faccio sentire delle parole e tu non devi fare altro che ripeterle.

Alla fine della prova potrai capire quante parole capisci ad un volume molto basso, ad un volume medio, ad un volume alto e così via.

Ovviamente questo è strettamente correlato da QUANTO senti ma è importante fino ad un certo punto. E’ molto importante la reattività del tuo cervello nel riuscire a colmare quelle piccole lacune che il tuo deficit uditivo ti porta ad avere.

Esempio.

Se nelle cuffie esce la parola CASA ma il tuo udito sente un “ASA” il tuo cervello in automatico collega quel suono alla parola CASA perchè è logicamente la cosa più simile ad una parola.

Più il tuo cervello è giovane e attivo e meglio riesce a colmare queste lacune.

Te non te ne accorgi ma in ogni situazione seguendo i discorsi della tua compagna, degli amici, dei colleghi quando ti manca un pezzetto di parola/frase il tuo cervello prova a “indovinarlo”.

In questo modo posso capire sia qual’è il tuo stato uditivo attuale e sia quali saranno le aspettative giuste dopo aver messo gli apparecchi acustici.

L’audiometria vocale è FONDAMENTALE.

Se invece non hai ancora capito se hai un calo uditivo  e non hai voglia di tutti questi test dell’udito allora come puoi fare?

Partiamo dalla base e rispondi sinceramente:

  1. ti capita di avere qualche difficoltà nel seguire una conversazione in ristorante/bar?
  2. ti capita di avere qualche difficoltà nel seguire un film alla televisione?
  3. ti capita che i familiari ti dicano “ma non senti niente”?
  4. ti capita di chiedere “come?”, “cosa?”, “può ripetere?”?

Se solo ad una di queste domande hai risposto di si allora un esame un po’ più approfondito va fatto..

In alternativa, se vuoi qualcosa di più senza recarti da me o un altro professionista puoi prendere il tuo iphone (o qualsiasi altro cellulare) e nelle app cerchi qualcosa come “test uditivo”. Non è una cosa ben fatta ma se hai un problemino di udito dovrebbe venir fuori..

In alternativa scrivimi.

Buon Ascolto

Francesco Pontoni

 

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