Il metodo del sarto – e quello che ne abbiamo imparato sull’ udito

By | 13 agosto 2015

Anche se lavoro in un settore di nicchia come quello delle tecnologie per l’ udito, mi piace imparare da ciò che mi accade ogni giorno

È da quando avevo 8 anni che sono amico di Diego. Io tecnico dell’ udito, lui architetto. A differenza mia, è  una persona tranquilla, molto legata alle tradizioni ed alla famiglia e mi ha concesso l’onore di essere testimone di nozze al suo matrimonio.

“Se l’avessi saputo prima ti avrei detto di no..per me, uno che fa il testimone di nozzeudito e’ uno che il giorno del tuo matrimonio se ne sta seduto accanto a te al tavolo a mangiare … e quindi è più figo..”

Non sapevo che comportava anche il fatto di accompagnare lo sposo a fare tutta una serie di rotture di scatole necessarie tra cui (anche) comprare l’abito.

Ora, devi sapere che io di abiti non ne capisco nulla.. e quindi la prima cosa che mi e’ venuta in mente di dire e’: andiamo al centro commerciale “Tiziano”
Perche’? Perche’ passo spesso di la’ e vedo sempre un sacco di abiti esposti.

Allora andiamo là e iniziamo..testiamo un po’ l’ambiente..proviamo una cosa, poi un altra, provo un vestito anche io e Diego si studia allo specchio con un bellissimo abito blu e una di quelle cravatta molto eleganti con la spilla..

Niente, non gli piace.

Eravamo disperati. Come e’ possibile che in un cavolo di magazzino di 80000mq non si trova niente?!

Mi viene ancora da ridere se ripenso a quello che gli ho detto:

ti ricordi di quella volta che eravamo in vacanza in Croazia e per scommessa sei rimasto quasi due settimane senza farti una cavolo di doccia? E adesso non esiste un cazzo di abito che ti piace?!

Pero’ lo capivo anche. Perché se lui si guardava..e non si sentiva bene..che cosa ci poteva fare?

Non era colpa sua.

E quindi stavo riportando questa conversazione a mia nonna, riportandogliela così come la sto raccontando ora a te. Cioè parlandoti di questo gran rompiscatole del mio amico che non era soddisfatto di quello che trovava.

A quel punto mia nonna dice: guarda, ma lo avete provato un abito su misura?. 

Ovviamente se io sento “abito su misura” mi viene subito in mente qualcosa che non mi posso permettere.

Allora lei mi fa’: ma no! guarda che in realtà è un mito che gli abiti su misura costino di più. Perché in realtà,  in valore assoluto, non costano di più.

Ma aggiunge mia nonna: usa l’intelligenza ..se spendi 500€ per un abito che pero’ metti una volta e non ti piace.. lo paghi di più..perché ti costa di più che un abito che ne costa 1000 di €
ma che pero’ lo metti 1000 volte e tutte e 1000 le volte sei contento..

A questo punto qui mi convince e mi da l’indirizzo di un sarto che è anche un amico di famiglia.

Andiamo li e appena entriamo ci accorgiamo subito che è già un ambiente diverso. Invece di essere focalizzati su:

  • che cosa ti dobbiamo vendere
  • vuoi comprare questo? o quest’altro?
  • ecc ecc

 

Il focus del sarto era l’opposto:

In che modo posso esserti utile?

Il concetto alla base era: cos’è che ti serve? Io faccio in modo da fartelo avere. Il suo approccio non era: questo è quello che ho..decidi se ti può andar bene..

Morale della favola? Alla fine il mio amico trova quello che cerca, trova l’abito dei suoi sogni e decide che e’ la cosa giusta per lui.

Ora mentre stavo vivendo questa esperienza, mi sono reso conto che in realtà il mio amico non è molto diverso dalla maggior parte dei pazienti con problemi di udito che ho..

Anche se io lo prendevo in giro per il fatto che ,insomma,non si accontentava devo ammettere che tutto sommato non è che non si accontentava per partito preso..

Non si accontentava perché era ovvio che quella soluzione non andava bene per lui.

Questo è ancora più vero quando si tratta di soluzioni per l’ udito. Esistono una marea di soluzioni pre-confezionate o semi-personalizzate che portano un risultato parziale per il tuo udito, ma è ovvio…

Con un abito qualsiasi non è che il mio amico sarebbe andato nudo al matrimonio ma significava andarci non completamente a suo agio.

E’ così anche con gli apparecchi acustici preconfezionati .. cioè, quando tu li utilizzi non è che non senti ma magari NON ci sono delle piccole cose, dei piccoli dettagli che alla fine NON ti fanno sentire completamente a tuo agio con il tuo udito..

Quello che invece faccio io è proprio il contrario..lavoro esattamente come il sarto.

Il mio obbiettivo non è solamente migliorare il tuo udito..se ti accontenti di “sentire” lo puoi fare anche con un qualsiasi apparecchio acustico.. se per te è sufficiente “andare al matrimonio vestito” non avrai problemi neanche con l’amplificatore acustico acquistato al mercato.

Ma il mio obbiettivo è farti arrivare al matrimonio con quanto più comfort possibile a livello di udito e farti sentire completamente a tuo agio senza che ci sia nessuna distrazione o rottura di scatole, cosi’ come il mio amico voleva essere perfetto al suo matrimonio senza nessun tipo di compromesso.

Ci sono molte operazioni da fare per sentire e soprattutto capire nel miglior modo possibile, non ti basta scrivere su google “apparecchi per l’ udito” e comprare la prima soluzione cinese che trovi.

Se sei curioso di saperne di più sul nostro metodo di potenziamento dell’ udito vai a questo link

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Buon ascolto!

Ps. E’ giusto che tu sappia subito quale potrebbe essere la fascia di prezzo per gli apparecchi acustici più indicata alle tue esigenze ed è per questo che ti ho messo a disposizione GRATUITA la guida al prezzo. Se ancora non l’hai scaricata ecco il Link dove puoi farlo ORA:

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