3 cose da sapere prima di indossare gli apparecchi acustici per la prima volta

di | 28 Aprile 2022

indossare gli apparecchi acustici

Acquistare e indossare gli apparecchi acustici per la prima volta è un traguardo molto importante.

Significa che sei pronto ad affrontare la vita, senza provare vergogna (infondata) ed essere sopraffatto dal senso di debolezza che tanta gente associa a questi dispositivi per l’udito. Hai lasciato alle spalle i litigi, la dipendenza dagli altri e l’isolamento, che la perdita di udito causa quando non viene trattata. Comprare gli apparecchi acustici è un atto di coraggio, verso se stessi, ma soprattutto verso la vita.

Quando acquisti degli apparecchi acustici per la prima volta, prima di tradire le tue aspettative di successo garantito, devi considerare due fattori importanti: 

  • La gravità della tua perdita di udito
  • Il tempo che hai aspettato prima di agire

In media le persone aspettano dagli 8 ai 10 anni prima di indossare gli apparecchi acustici. Quindi puoi immaginare in che stato sarà il loro udito, dopo tutti questi anni di silenzio.

Per questo mi preme sempre tranquillizzare i miei pazienti e non tradire le loro aspettative.

Ma il problema è proprio questo. Quello di avere la malsana aspettativa di sentire tutto subito e perfettamente.

Ecco perché voglio parlarti di quello che succede dopo i primi giorni di acquisto e di come eliminare le false aspettative, che ti fanno pensare: 

“Sono stato derubato, ero convinto che avrei sentito bene come un tempo”

Una volta cominciato ad indossare gli apparecchi acustici, ci sarà un miglioramento, ma non quello che ti aspetti tu. Si sentirai cose che non sentivi, ma non tutto e non subito. C’è bisogno di pazienza, in quanto il periodo di adattamento uditivo varia da alcuni giorni, settimane o mesi, a seconda della persona (ogni esperienza è soggettiva a seconda della perdita uditiva del paziente). 

Se durante il primo periodo di utilizzo ti capita di riscontrare una o più delle seguenti condizioni, niente panico, è del tutto normale.

1. Senti uno strano rumore in sottofondo

Non essendo più abituato a sentire i suoni in sottofondo, ti sembrerà strano udire nelle prime settimane di utilizzo, tutti quei rumori o fruscii che non sentivi più da tempo. Ad esempio sentire il rumore del traffico fuori casa, il brusio delle conversazioni al bar o al ristorante o il condizionatore in ufficio, ti sembreranno tutti rumori nuovi ed inusuali.

Questo perché con il tempo il nostro cervello si abitua a non sentire, dimenticandosi i rumori di sottofondo, con la conseguenza che non li riconosce più. La buona notizia è che questa sensazione è assolutamente normale. È come aver subito un’operazione al ginocchio e dover ricominciare a camminare. Non lo puoi fare immediatamente, hai bisogno di seguire un percorso di riabilitazione fisica, programmato da un fisioterapista. Per questo indossare gli apparecchi acustici con assiduità e costanza ti aiuterà ad abituarti ai suoni circostanti, che non ti daranno più fastidio. 

Quindi come bisogna procedere? Seguendo un programma di recupero graduale e ottimale, come Clarivox®, il percorso di riabilitazione acustica che sintonizza il tuo udito con gli apparecchi acustici più adatti alle tue esigenze. Il mio compito, da audioprotesista, è proprio quello di aiutarti ad abituare di nuovo il tuo cervello a tutti questi rumori che ti sembrano strani e fastidiosi. Grazie a questo percorso riuscirai a capire meglio le parole, come ad esempio quelle più simili tra loro: PANE e CANE. Il segreto dunque non è eliminare i suoni in sottofondo, ma abituarti a sentirli di nuovo.

2. La tua voce ti sembra strana e diversa dal solito

Ti potrebbe capitare di sentire la tua voce amplificata, dovuta all’utilizzo dei tuoi nuovi apparecchi. Dopo tanto tempo alcune frequenze, come spiegato in precedenza, vanno perdendosi. Per questo alcuni suoni, se uditi in maniera amplificata, possono risultare strani e fastidiosi, come se le tue orecchie fossero tappate. Questo fenomeno denominato “effetto occlusione”, può essere ridotto grazie alla corretta scelta e sintonizzazione dell’apparecchio acustico. Per questo nel primo periodo di utilizzo è importante armarsi di pazienza e riportare ogni perplessità al tuo audioprotesista di fiducia. Inoltre molti modelli di apparecchi acustici sono muniti di funzioni apposite per ridurre “l’effetto occlusione”. Un altro consiglio che posso darti per abituarti a sentire con gli apparecchi acustici la tua voce, è quello di leggere ad alta voce.

3. Ora senti anche troppo e a tutto volume!

È chiaro che gli apparecchi acustici hanno la capacità di amplificare i suoni e i rumori, ma questi dovranno essere sintonizzati a livelli confortevoli per il proprio udito. Gli apparecchi sono programmati su misura, come se l’audioprotesista fosse un sarto, e dovesse prendere ogni singola misura del tuo busto, in modo tale che la giacca vesta al meglio la propria figura. Il ruolo dell’audioprotesista è fondamentale per far sì che gli apparecchi acustici siano sintonizzati a seconda della perdita uditiva del singolo individuo. Se senti un suono particolarmente alto, ti invito a contattare subito il tuo audioprotesista per assicurarti che i tuoi apparecchi siano regolati correttamente.

Indossare gli apparecchi acustici richiede pazienza, soprattutto all’inizio

Considera che questa prassi è perfettamente normale, soprattutto nel primo periodo di adattamento ai tuoi apparecchi. Come ti dicevo, ci vuole pazienza per trovare il giusto equilibrio attraverso una sintonizzazione continua con controlli frequenti. Cerco sempre di rassicurare i miei pazienti e di metterli a loro agio al primo acquisto. Capisco il desiderio di ritornare a sentire perfettamente, ma è mio dovere da audioprotesista non ingannare le persone ed essere il più trasparente possibile. Non si tornerà a sentire come prima, ma con dedizione e pazienza, tornerai a sentire meglio. Il miglioramento avviene solo attraverso un lavoro di squadra tra audioprotesista e paziente, con reciproca fiducia e collaborazione.

Noi di Pontoni – Udito & tecnologia ci affidiamo al nostro percorso di riabilitazione acustica Clarivox®, il primo in Italia che sintonizza il tuo udito con gli apparecchi acustici più adatti alle tue esigenze uditive. Questo avviene attraverso controlli continui, con l’obiettivo di farti capire e sentire le parole in modo più chiaro.

Se non hai ancora acquistato il tuo primo paio di apparecchi acustici, il mio consiglio è quello di fare almeno un controllo dell’udito (che è gratuito!), ed approcciarti alle soluzioni disponibili per la tua situazione uditiva. Quello che consiglio sempre inoltre, è di non aspettare. Più tempo passa e più corri il rischio che il tuo udito si deteriori e che le crepe nelle tue relazioni diventino solchi incolmabili. Non aspettare di arrivare al limite, fai il primo passo, perché sentire meglio è un dono per tutta la famiglia.

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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2 pensieri su “3 cose da sapere prima di indossare gli apparecchi acustici per la prima volta

  1. Augusto Licausi

    Soffro da 30 anni di acufeni e ora ne ho 74. Gli apparecchi acustici possono amplificare gli acufeni ? Ci sono apparecchi che invece li riducono?

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Augusto,

      nella maggior parte di sordità l’acufene può esser ridotto dagli apparecchi acustici. È importante però che l’audioprotesista li sappia gestire correttamente, altrimenti rischia di fare l’effetto contrario.

      Ci sono rare situazioni, quando la sordità è superiore al 70/80% sulle frequenze gravi, dove gli apparecchi possono incrementare l’acufene. Ma in linea di massima, se gestito correttamente dal collega, l’acufene dovrebbe ridursi.

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi

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