Dove acquistare un apparecchio acustico 

di | 21 Novembre 2019

Trovare la strada giusta per acquistare un apparecchio acustico non è così intuitiva. In realtà non esiste una scelta migliore in senso assoluto, ma c’è una scelta adatta a te e alle tue esigenze. 

Immagina di dover fare un acquisto importante come un’automobile, come ti comporti?

Invece di fidarti di quello che dicono i venditori e della pubblicità, chiedi consiglio a persone competenti, di fiducia, che siano in grado di darti sicurezza. 

Se avessi un amico meccanico non gli chiederesti un’opinione riguardo al modello di auto che stai per acquistare?

In questo articolo, mi ripropongo di essere quell’amico esperto che ti dà quelle informazioni chiave per rendere la tua scelta consapevole.

Ovviamente i miei consigli dipendono dalle mie idee maturate nel corso di anni di lavoro professionale come audioprotesista. Per questo cercherò comunque di dirti da che parte sto e perché. 

Innanzitutto tieni presente che gli apparecchi acustici sono dispositivi medici. 

Risolvere i problemi d’udito è qualcosa che ha a che fare con la salute.

Le strategie di vendita delle multinazionali 

Esistono aziende strutturate in modo più simile a fast food che a centri sanitari dove acquistare un apparecchio acustico, con procedure molto standardizzate, che possono essere svolte indipendentemente dalle capacità degli audioprotesisti.

È lo stesso concetto di business usato da McDonald’s: sarai d’accordo con me che il sapore del panino non dipende dalle abilità del cuoco.

Queste aziende, standardizzando il lavoro possono impiegare anche persone meno preparate e garantire un risultato, a differenza delle aziende locali che cercano di assumere solo le persone più capaci (con costi maggiori), proprio come un ristorante cerca di accaparrarsi lo chef più talentuoso.

Per cui spostano i riflettori dal professionista al prodotto.  Anche in questo caso è la stessa scelta fatta dai fast food

Inoltre, temono di perdere la clientela: ecco il motivo per cui il prezzo viene ribassato di un centinaio di euro per invogliarti ad acquistare subito da loro. 

Da quanto ho appena scritto avrai sicuramente capito che ho scelto di non far parte di questo mondo.

Al contrario, un po’ perché sono appassionato a questo lavoro e un po’ perché penso che sul lungo termine quella del “fast food” non sia la scelta migliore, ho sviluppato la mia carriera in modo indipendente, come molti altri in Italia.

Qui di seguito ti andrò ad elencare i principali modi su dove acquistare un apparecchio acustico in modo consapevole, senza cadere nei classici “tranelli” delle multinazionali. 

Il “segreto” della prova gratuita 

Spesso il paziente, disorientato da mille pubblicità e dubbi personali (“li userò?”, “quanto costano?”) riceve quest’allettante proposta:

“Venga a fare la prova gratuita di un mese senza impegno!”

Ottima idea. Peccato che dietro quest’apparente soluzione ideale si nasconda più di un’insidia.

Innanzitutto, è risaputo tra i professionisti del settore che un adattamento protesico fatto con criterio, mediamente ha una durata che varia dai tre a sei mesi.

Sei ancora convinto che trenta giorni possano bastare?

In secondo luogo (e molto preoccupante), come fanno certe aziende a dare in prestito lo stesso apparecchio acustico a persone diverse?

Prova a pensare al cerume, al sudore e alla cute di un’altra persona che ha usato gli apparecchi in precedenza e che adesso vengono a contatto con il tuo orecchio, e poi fammi sapere.

Non mi sembra igienico, e non vorrei di certo avere nell’orecchio un oggetto che prima è stato nell’orecchio di un altro.

Ma ammettiamo che li inviino alla fabbrica per cambiare tutte le plastiche esterne a ogni nuova prova (cosa che consiglio di verificare prima di approcciarsi a ogni prova).

La signora Maria prova per trenta giorni l’apparecchio acustico ma decide di non acquistarlo e lo riporta in negozio.

Dopo un mese il signor Giovanni indossa quello stesso apparecchio. Passa un mese e opta per un modello meno costoso e lo riconsegna.

Alla fine arrivi tu che, soddisfatto, acquisti inconsapevolmente un apparecchio usato, credendolo nuovo.

Questa cosa mi sconcerta.

Personalmente, nella mia attività, concepisco la prova solo se fatta in questo modo: la prova dev’essere di tipo tecnico e non commerciale. Inoltre in queste situazioni utilizziamo degli apparecchi fatti apposta per queste situazioni. 

Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere questo articolo. 

Ricordati quindi, se mai ti proponessero una prova e decidessi poi di acquistare un apparecchio acustico, di chiedere se il modello sia stato già precedentemente usato.

L’importanza del passaparola 

Non credo tu abbia mai sentito parlare di un chirurgo che propone due interventi al prezzo di uno o di un dentista che effettua un’estrazione gratis ogni tre.

Purtroppo questo atteggiamento nasce dall’esigenza di avvicinare i clienti a quella che dovrebbe essere una scelta ovvia, come il miglioramento della qualità della vita che non può mai essere conseguenza di uno sconto o, peggio, di un omaggio.

acquistare un apparecchio acustico

 

Ti suggerisco di chiedere a chi usa gli apparecchi acustici qual è stata la sua esperienza, e di porre molta attenzione alla  testimonianza.

Penso che ogni tecnico appassionato del suo lavoro preferirebbe visitare un paziente arrivato da passaparola, o grazie alla fama che deriva dall’aver risolto un determinato problema.

Supponiamo per esempio, che tu abbia un dolore alla schiena. Che cosa fai?

Per prima cosa chiedi consiglio a tuo cugino che ha avuto il tuo stesso problema e gli chiedi:

Ehi Marco, senti un po’, come ti sei trovato da quell’Osteopata? Ti è costato tanto? Ti ha fatto male?

In base alla sua esperienza, se positiva, chiederai il numero del professionista che l’ha seguito.

Ebbene sì, in questo campo funziona allo stesso modo; pensa che l’80% dei miei pazienti è arrivato proprio tramite passaparola.

Le domande che ti devi fare durante la visita 

Se non conosci nessuno con il tuo stesso problema, cosa puoi fare? 

Evita di seguire le classiche e martellanti pubblicità!

Cerca pubblicazioni, blog, referenze e, se alla fine sei indeciso fra l’uno e l’altro centro, ti suggerisco di recarti in entrambi prima di scegliere.

acquistare un apparecchio acustico

A questo punto non fermarti all’aspetto economico, strettamente collegato a marche e modelli, ma ascolta con attenzione le motivazioni che ti dà il tecnico riguardo alle sue scelte.

Perché per te ha scelto quella marca? Se non ti convince la sua risposta allora vuol dire che è la marca con cui lui ha maggiori guadagni.

Perché per te ha scelto quel modello? Se non ti convince la risposta allora vuol dire che è quello che vende di più o che ha già in magazzino perché magari l’ha acquistato con qualche offerta.

Quali sono i risultati che si ripromette di ottenere con te? Ascolta i limiti che lui dichiara di non poter risolvere nel tuo caso, perché questo aspetto ti dirà molto sull’onestà con cui si approccia a te.

Alcuni campanelli d’allarme a cui fare attenzione 

Durante la visita però ci possono essere alcuni campanelli d’allarme a cui dovrai porre attenzione:

1 . L’audioprotesista non fa altro che parlare di questioni economiche.

2. Non esegue tutti i test necessari (esame audiometrico tonale e vocale).

3. Ti elenca tutti i dettagli tecnici dell’apparecchio, senza soffermarsi sul perché ti dovrebbero servire. 

4. Non si informa dettagliatamente degli ambienti sonori che frequenti e non valuta le tue necessità di ascolto.

I miei consigli sembrano semplici e talvolta scontati, ma ne va della tua salute e della professionalità della mia categoria.

La persona che ti accoglie nel centro deve chiedere la tua opinione, deve saperti ascoltare e non recitare un elenco di caratteristiche tecniche.

Quello che non deve proprio fare è cercare di venderti qualcosa che non vuoi o recitarti la filastrocca imparata a memoria su quante bande o canali ha un apparecchio. 

Facendo il giro di tutti i centri audioprotesici della tua città, ti puoi fare un’idea più precisa del diverso approccio di ogni azienda; in questo modo sarà possibile effettuare un confronto diretto.

Ma soprattutto, ti rendi conto che cercheranno solo di venderti un prodotto. Ecco perché abbiamo sviluppato il nostro metodo di regolazione degli apparecchi acustici Clarivox®. Un percorso che non si conclude dopo l’acquisto dell’apparecchio acustico, ma che ha l’obbiettivo di aiutarti a sentire meglio. 

L’argomento più delicato: il prezzo

Quando si decide di acquistare un apparecchio acustico, il prezzo è sempre un argomento delicato.

Mi capita che per molte persone vedrei indicate le soluzioni più avanzate (e quindi più costose), ma se il budget del paziente non mi permette questa soluzione, ecco cosa faccio.

Per prima cosa evito di mercanteggiare.

Mentre le multinazionali propongono tre alternative con tre prezzi differenti per convincerti a comprare quella di mezzo.

La seconda cosa che faccio è:

dire al paziente onestamente, in base al suo budget, che risultati potrà ottenere.

Glielo dico concretamente spiegando quante parole in più capirà, quanti e quali benefici avrà con quei determinati apparecchi acustici.

Se il paziente può avere risultati simili, con apparecchi acustici meno costosi di quanto si era preventivato di spendere, allora è mio dovere deontologico escludere le soluzioni più costose.

In genere spiego da subito quali sono le fasce di prezzo in cui rientrano le soluzioni adatte al paziente; il prezzo è quello, non lo decido io, voglio che tu lo sappia. Questo tabù del costo non ha alcun senso.

Tanto che qui, puoi scaricare un pdf con le fasce di prezzo, ed essere già informato su come acquistare un apparecchio acustico, prima della visita.

Diffida di un tecnico che sbandiera prezzi irresistibili ancora prima di averti descritto il prodotto o, peggio, prima di sapere se un apparecchio acustico può davvero aiutarti. 

Concludendo 

Avrai capito che non ci sono centri migliori o peggiori dove acquistare un apparecchio acustico. 

McDonald’s per alcune persone è la scelta migliore. Di sicuro possono trovare quello che cercano, mentre altre non si avvicinerebbero mai a un fast food.

I problemi quindi nascono quando credi di entrare in un ristorante di livello e ti rifilano il cibo da fast food.

A presto, 

dott. Francesco Pontoni

Autore del libro “Non sei sordo!”

P.S. Se non sai qual è il prezzo degli apparecchi acustici ti consiglio di scaricare la nostra GUIDA AL PREZZO

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