Amplificatori acustici:il trucco che ci rifiutiamo di usare

di | 2 Aprile 2015

amplificatori acustici per anzianiAmplificatori acustici per anziani (venduti come se fossero apparecchi acustici) al prezzo di 49,90€..

Gli amplificatori acustici sono  un argomento che stanno facendo molto parlare nel settore delle tecnologie per l’udito.

Spesso li trovi nelle farmacie e nei supermercati ad un prezzo che va
dai 8,90€ ai 49,90€ (anche se stanno facendo molte versioni sempre più costose).

Cosa sono gli “amplificatori acustici da 49,90€”?

Gli amplificatori acustici sono qualcosa che assomiglia esteticamente agli apparecchi acustici degli anni ’80.Quelli che forse avrai visto usare dai tuoi genitori o dai tuoi nonni. Mio padre, Roberto Pontoni, racconta tantissimi aneddoti nel suo libro “la mia 500 Blu. Lavoro, memorie e storie dal mondo di un audioprotesista.

In soldoni come funzionano gli amplificatori acustici? Prendono tutti i suoni attraverso un microfono che funziona un po’ come un imbuto. Li “spara” nel tuo orecchio amplificati di un “tot” a seconda di come imposti la rotellina del volume. Significa che in alcuni casi ti danno un beneficio perché ti fanno sentire i suoni che prima non sentivi ma..

Ti sei mai chiesto come mai nelle istruzioni degli amplificatori acustici
c’è scritto di non usarli in modo prolungato?

Considera che se gli apparecchi acustici (di tutte le marche) vengono tarati con curve di amplificazione personalizzate sulle tue caratteristiche, compresi i sistemi di sicurezza che impediscono di amplificare i suoni molto forti, ci sarà un motivo…

Non ti sto dicendo che gli apparecchi acustici sono la soluzione magica a tutti i tuoi problemi mentre gli amplificatori sono un grave pericolo per la tua salute. Non ti voglio dire questo sia chiaro..ma il discorso è un pò più complesso.

Chi acquista gli amplificatori acustici a lungo andare se ha anche solo un minimo beneficio passa ad un apparecchio acustico. Questo perché capire cosa ti dice chi ti sta attorno non è un optional per la tua autonomia.

In questo video puoi vedere in sintesi quali sono le differenze tra gli apparecchi acustici e gli amplificatori acustici.

La situazione degli amplificatori acustici sta prendendo una piega sempre più commerciale

Considera che li puoi trovare anche in alcuni centri audioprotesici.. nel senso che sembra sia un metodo banale per fare marketing. In questo modo attirano le persone facendole credere di spendere poco per poi convincerle a spendere 10 volte tanto.

Io apprezzo gli audioprotesisti che non vendono questi prodotti nei loro studi.. perché si potrebbe anche pensare che questo business degli amplificatori sia stato messo in piedi da qualche grossa multinazionale per attrarre maggiori pazienti nei loro centri..

Forse non c’è niente di male nell’avere una strategia di marketing per aumentare le vendite, ma ti confesso che la mia strategia è un’altra.

Preferisco darti contenuti e informazioni piuttosto che inventarmi qualche formula miracolosa a basso costo perché quando vado dal professionista lo scelgo perché è il migliore ed ha dei prezzi onesti e non perché mi propone qualche soluzione miracolosa al prezzo di un pieno di benzina.

A tal proposito ho anche scritto un libro che potrebbe tornarti utile: Non Sei Sordo! Scopri come recuperare fino al 90% del tuo udito grazie al giusto apparecchio acustico (ed evitare fregature).

Che ne pensi?

Se stai pensando di scrivere nei commenti che gli apparecchi costano tanto ti dò subito ragione, solo per il fatto che ti possono cambiare la vita dovrebbero costare di meno ma.. sai esattamente quali sono le funzioni che hanno , che ti possono essere di aiuto e quali sono le fasce di prezzo? Perché se ci sono funzioni che ti sono utili il costo è giustificato altrimenti potrebbero anche essere sufficienti per te degli amplificatori acustici.

Lo sanno molto bene i nostri pazienti

puoi trovare altre testimonianze qui

puoi trovare altre testimonianze qui

La sig.ra Edda, Lorenzo e Antonietta si sono affidati a noi anche perché gli abbiamo dato tutte le spiegazioni di cui avevano bisogno. Si sono informati, hanno letto, hanno capito qual’era la soluzione migliore per loro.

E tu come fai a saperlo? Inizia ad informarti!

La prima cosa che puoi fare è capire cosa cambia tra un apparecchio acustico e l’altro leggendo la nostra guida al prezzo gratuita. La trovi qui.

Ciao

Matteo Pontoni

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40 pensieri su “Amplificatori acustici:il trucco che ci rifiutiamo di usare

  1. Pingback: Devo mettere uno o due apparecchi acustici?

  2. livio

    Ho provato per 15 gg (quelli sono stati i giorni concessimi dal protesista) una protesi di buon livello. Non sono riuscito ad apprezzare miglioramenti per cui ho rinunciato.
    Non so quale sia il tempo necessario per una riabilitazione ma fintantoché non mi ritengo soddisfatto non ho alcuna intenzione di pagare quelle cifre non certo economiche.
    Se i protesisti sono convinti del fatto loro, dovrebbero agire di conseguenza.
    Non si puó vendere una cosa e poi vediamo come va.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Livio,

      Sono assolutamente d’accordo con lei.

      Non conosco la sua situazione ma “un buon apparecchio” vuol dire tutto e niente in questo settore. Una persona potrebbe essere estremamente contenta con un amplificatore e un’altra potrebbe essere estremamente scontenta con l’apparecchio più evoluto che ci sia. Bisogna capire prima di tutto quali sono i reali risultati che potrebbe avere con un apparecchio acustico.
      Di sicuro in 15 giorni può capire ben poco in ogni caso, per una riabilitazione vera e propria spesso ci vogliono dei mesi. Detto questo, deve anche:
      -essere seguito da un audioprotesista competente
      -sapere quali possono essere i risultati
      -sapere cosa succede non facendo niente
      -essere consigliato dall’audioprotesista su quale può essere l’apparecchio giusto per lei

      E’ un peccato lasciar stare del tutto per una prova andata a male.

      Le consiglio comunque di provare a insistere da un’altra parte.
      Qualora non volesse farlo può sempre prendere un’amplificatore (può trovare prezzi bassissimi) e iniziare con quello. Non mi piace l’idea ma almeno può iniziare a vedere la differenza con gli apparecchi che ha provato.

      Francesco Pontoni

      Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buonasera sig.Eugenio,

      Purtroppo al momento siamo attivi solo in Italia (ed abbiamo una collaborazione in Albania). Non conosco il mercato extra-europeo, in quanto ogni stato ha le sue leggi, le sue marche, modelli, convenzioni ecc ecc. Mi sento comunque di consigliarle:

      1)di trovare una clinica con standard europei

      oppure

      2)di prendere gli apparecchi acustici in Europa e di trovare successivamente un punto di assistenza in Marocco

      Francesco Pontoni

      Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buonasera Sig. Umberto,

      Ci sono possibilità che si possa fare qualcosa ma dovrebbe fare una visita da un otorinolaringoiatra o da un audiologo prima. Ci faccia sapere cosa le dicono.

      Francesco Pontoni

      Rispondi
      1. Luvia

        Ma perché siete tanto restii a dire lil prezzo anche solo orientativo di un apparecchio amplifon

        Rispondi
        1. Francesco Pontoni

          buongiorno sig.ra Luvia,

          ha fatto benissimo a scriverci. In realtà il discorso “prezzi” è un pò complesso. Nel senso che non esiste un prezzo per un apparecchio acustico. Sarebbe come dire “quanto costa un cellulare?”. So che vanno dai 30Euro alle migliaia di Euro. Lo stesso vale per gli apparecchi, ci sono tantissime cose da valutare per capire qual’è l’apparecchio più adatto a lei.

          Dato che l’argomento è molto vasto e complesso abbiamo creato una guida fatta apposta per rispondere a tutte queste domande:

          https://apparecchiacusticipontoni.com/prezzo-degli-apparecchi-acustici/

          A presto,

          Francesco Pontoni

          Rispondi
  3. Pingback: Apparecchi acustici digitali: sono sufficienti per farti recuperare l'udito?

  4. Pingback: Apparecchi acustici in farmacia: soldi buttati o risparmiati?

  5. Giuseppe

    Salve, io ho un serio problema acustico, non riesco a percepire le frequenze basse. Mi sono sottoposto a visite audiometriche hanno evidenziato con cura il problema. La soluzione che mi è stata sottoposta era una fornitura di sistemi acustici appropriati ad un prezzo di 6000/00 euro. Accetto la qualità è la meticolosità di produrre un apparecchio personalizzato alla mia patologia. Ma il prezzo mi è sembrato alquanto esagerato. E chiaro che sono tentato a provare un amplificatore da 10/50euri

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Giuseppe,

      lo provi! 10/50 euro penso siano “fattibili” per vedere se è soddisfatto o meno. Anzi, ci lasci qui anche una testimonianza.
      E’ ovvio che c’è una differenza enorme e negli amplificatori c’è pure scritto “evitare l’uso per più di 3h” però è giusto che lei faccia una prova. Solo così potrà rendersene conto.

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  6. antonio loguori

    gli amplificatori vengono proposti da tecnici che si presentono con giochini
    avendo la pretesa di dichiarare che effettuano un audiometria perfetta.
    Personalmente mi sono meravigliato.Mi è stato chiesto per due apparecchi
    la somma di euro 3400 senza nessun periodo di prova,inoltre non sono
    validi per parlare al telefono.Bisogna intervenire per evitare che gli anziani
    con problemi di udito subiscono.Gli apparecchi proposti sono della
    ditta GHOST.

    SALUTI ANTONIO

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Antonio,

      si si lo sappiamo bene purtroppo..
      Personalmanete leggo questo tipo di testimonianze ogni giorno. E’ una VERGOGNA.
      Non voglio parlare di quest’azienda nello specifico MA ce ne sono tante che adescano le persone più anziane con offerte “SOLO OGGI RISOLVI TUTTI I TUOI PROBLEMI DI UDITO CON 49E” per poi andare a casa di queste persone e vendere AMPLIFICATORI a prezzi più alti degli apparecchi acustici.
      L’unica cosa che posso fare è informare il più possibile tutte le persone che hanno questi problemi.

      Intanto la ringrazio di cuore per la sua testimonianza.

      Saluti

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  7. Maurizio

    Buongiorno
    Mia madre ha seri problemi di udito
    Qualche hanno fa le facemmo fare una prova di 30 giorni con apparecchio acustico evoluto e abbastanza costoso. Non fu soddisfatta.
    Vorrei fqre una un’altra prova per farle apprezzare i benefici.
    Mi consiglia l’uso di un amplificatore dincosto modesto per iniziare?
    Grazie

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno Maurizio,

      mi mette in difficoltà in quanto, qualsiasi amplificatore andrà a prendere, rimane pur sempre un amplificatore con tutti i suoi enormi limiti. Non sono un esperto su questi e non me la sento di consigliargliene uno in particolare.

      Si è informato invece per vedere se la mamma ha diritto al contributo economico da parte dello stato per avere degli apparecchi acustici veri e propri?

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  8. Maurizio

    Scusate gli errori di calligrafia ma con queste tastiere l’esito é imprevedibile

    Rispondi
  9. Reboldi Romana

    Buongiorno, Mia madre 83 anni ha problemi anche legati ad un ictus risolto direi bene a parte l’udito. É restia all’utilizzo dell’apparecchio che reputa troppo costoso. Mi consiglia di provare con gli amplificatori venduti in farmacia?

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig.ra Romana,

      l’unica cosa che questi amplificatori hanno di buono è il “finto” prezzo. Nel senso che appare basso ma poi per una cosa o per l’altra si trova ad aver speso molto di più. Ma facciamo finta che spenda effettivamente poco…soprattutto nel caso specifico della mamma che ha avuto un ictus lo eviterei a più non posso. Molto probabilmente ha un udito più sensibile della media e a maggior ragione ha bisogno di sentire “bene” e non semplicemente “tanto”.

      Allora si che perderebbe totalmente la fiducia nel risolvere il suo problema di udito.

      Le faccia capire invece l’importante di stare in società, di comunicare, di tenersi attiva…e così via.

      Saluti,

      Pontoni Francesco

      Rispondi
  10. Bruno Gozzi

    84 anni, pensionato con disponibilità economica limitata, 60 anni spesi nel mondo telecomunicazioni, grande confidenza con i dB. Soffro di presbioacusia, con caduta da 34 a 90 dB fra 125 e 8000 Hz. Risultato: conversazioni disastrose. Ho tracciato con precisione la mia “curva” (da visita medica) su scala semi-logaritmica ed ho provato a correggerla supponendo un amplificatore con pendenza (incremento vs. frequenza) di 6 dB/ottava. La somma algebrica delle due curve fornisce una curva auditiva più che soddisfacente. Non so se esiste una protesi acustica con questa caratteristica. Per chi costruisce amplificatori sarebbe tanto difficile svilupparne uno con questa pendenza nella gamma conversazione (ovvero fra in 300 e i 2400/4800 Hz, 4/5 ottave). Sono convinto che un oggetto con questa caratteristiche e 40/50 dB di guadagno a 1000 Hz restituirebbe il piacere della conversazione a tanti anziani.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Gozzi,

      teoria interessante. Andrebbe testata e verificata ovviamente.Il mio dubbio è che non tiene in considerazione della loudness soggettiva della persona. Ovvero, una cosa è la teoria e una la pratica. Per essere ancora più chiaro, 2 persone con la stessa identica perdita uditiva vengono “trattate” in modi differenti in base alle sensazioni soggettive. E’ difficile quindi limitarci ad un dato puramente oggettivo anche se può essere un inizio. I miei complimenti però per le sue idee e intuizioni.

      A presto,

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  11. VINCENZO NOBILIO

    CARO DOTTORE ANCHE IO HOPROBLEMI DI UDITO AMPLIFON MI HA DETTO CHE TUTTI E DUE I PADIGLIONI HANNO UNA FUNZIONALIATA’ DEL 50 % MI HA CHIESTO PER DUE APPARECCHI CIRCA 6000 EURO CHE RITENGO ECCESSIVO.SE PRIMA ERO CONFUSO ADESSO DOPO AVER LETTO SONO IN CONFUSIONE TOTALE IN QUANTO VEDO CHE IN UN MODO O IN UN ALTRO NON SI RISOLVE NIENTE.HO ANCHE TANTI AMICI CHE DOPO AVER SPESO TANTO NON VOGLIONO PORTARE PIU’ L’APPARECCHIO. MI DIA UN CONSIGLIO SPASSIONATO GRAZIE

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Vincenzo,

      purtroppo lei ha detto tante verità. Il mondo degli apparecchi acustici per certi punti di vista è brutto perché non si sa mai come saranno i risultati. Non si sa se chi la segue è un “venditore” o un “tecnico professionista” che ha a cura il suo udito.
      Le posso dire che, indipendentemente dal suo problema, sono certo che si può fare molto, ma deve trovare un professionista!
      Il primo consiglio che posso darle è di vedere se tra i suoi amici ce n’è uno entusiasta, che è contento dei suoi apparecchi e del suo tecnico e di andare a fare una visita in quel centro.

      Saluti,

      Francesco Pontoni

      Rispondi
    2. davide

      IL GUAIO E’ CHE ANCHE I PRODUTTORI DI APPARECCHI ACUSTICI CI MANGIANO A MAN BASSA ED I PREZZI COSì ESOSI NON RISPECCHIANO I REALI COSTI DI PRODUZIONE!
      IO SONO UN TECNICO AUDIO E VI ASSICURO CHE LA TECNOLOGIA HA FATTO PASSI DA GIGANTI ED I PREZZI SONO ORMAI IRRISORI, ANCHE PER APPARECCHI PERSONALIZZATI. NON CI VUOLE NIENTE A FILTRARE LE LUNGHEZZE D’ONDA CHE SI DEVONO PERCEPIRE, LASCIANDO FUORI QUELLE PIù NOCIVE, MAGARI SUONI A FREQUENZE TROPPO ALTE. CI SONO INNUMEREVOLI PROGRAMMI ED APPLICAZIONI A COSTO ZERO OGGI IN GIRO.
      QUINDI SE UN APPARECCHIO COSTA 6000 EURO PERCHè SECONDO ME RISPONDE AD UNA VENDITA DI TIPO MULTILIVELLO, DOVE CI MANGIANO TUTTI, AGENZIA COMPRESA.

      Rispondi
      1. Francesco Pontoni

        Buonasera sig. Davide,

        ha fatto una riflessione intelligente che meriterebbe una discussione a parte. Quello che le posso dire in poche righe è che troppo spesso consideriamo solo la “tecnologia” quando in realtà la parte più importante è il cervello dell’utente.

        Le orecchie servono per sentire ma è il cervello che capisce le parole e la tecnologia in tutto questo aiuta fino ad un certo punto. E’ il lavoro dell’audioprotesista che può (e deve) fare la differenza. Non dei filtri passa banda…

        Saluti,

        Francesco Pontoni

        Rispondi
        1. Ezio

          non sono un tecnico, ma so che il cervello elabora ciò che percepisce. se uso un apparecchio che riceve i suoni correttamente il cervello li elabora senza problemi. Quindi il problema è il suono, non quello che percepisce il cervello. trovo che le sue risposte siano puro e semplice marketing. parlar male (più o meno velatamente) di un prodotto per commercializzare il suo.

          Rispondi
          1. Francesco Pontoni

            Buongiorno sig. Ezio,

            mi dispiace per la sua poca fiducia nei miei confronti. Posso dirle che:

            1)”l’apparecchio che riceve i suoni correttamente” è un argomento molto vasto. Come si fa dire che ricevono i suoni correttamente?
            2)la maggior parte delle persone che ha una perdita di udito ha un campo dinamico estremamente ristretto e il cervello non percepisce correttamente i suoni. Per farlo vanno “compressi” in base alla soglia del fastidio del singolo.
            3)non è mia intenzione parlare male. L’importante è informare. Una persona che acquista un amplificatore conoscendone le sue caratteristiche fa una scelta consapevole e a me sta bene. Una persone che prende un amplificatore convinto sia un apparecchio acustico mi sta meno bene. La mia mission è informare

            A disposizione ed in bocca al lupo, dott.Pontoni

  12. Benito Cassisi

    Ho necessità di conoscere il prezzo medio (minimo-massimo) di un amplificatore acustico, come quello reclamizzato con GHOST, vendutomi per il prezzo di € 3.220,00 per due esemplari!! Se può esaudire la mia richiesta, La ringrazio; se non è possibile, La ringrazio ugualmente!! Distinti saluti

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buonasera sig. Benito.

      Che brutta notizia che ci ha dato. Ha comprato 2 amplificatori al prezzo di 2 buoni apparecchi acustici con annessa la riabilitazione protesica nonché gli esami fatti da un audioprotesista qualificato.

      Non so i prezzi ufficiali in quanto aziende come queste pubblicizzano gli amplificatori a prezzi “ridicoli”, come 49,90 Euro. La gente li vede in tv, le pubblicità son fatte bene, ci sono testimonial importanti..poi vengono a casa e parlano di tutti altri prezzi.

      E’ successa la stessa cosa anche a lei? E’ contento almeno di questa soluzione?

      Saluti,

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  13. Benito Cassisi

    Grazie della risposta, sig. Pontoni, ma non sono stato affatto contento, tant’è che nei termini di legge avevo rassegnato il recesso, che però l’azienda venditrice non ha accolto richiamando l’art.59 lett.e) del codice del commercio!! Di recente ho scoperto che la stessa azienda è stata condannata dal Tribunale di Ferrara e sanzionata dal’ Autorità garante per la concorrenza e il mercato per la “pubblicità ingannevole con la sigla GHOST”!! Cercherò quindi di verificare la possibilità di un risarcimento del notevole danno da me subìto con il prezzo di € 3.220,00!! Grazie della risposta e distinti saluti

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Guardi, purtroppo non sono stupito di quello che ha scritto perché ho già sentito tante testimonianze come la sua.
      E’ una vergogna e tutta la categoria degli audioprotesisti è arrabbiata a sentire queste cose. Per fortuna qualcosa si sta muovendo ma per ora la pubblicità di queste aziende sta “vincendo”…
      Anche perché quando tutte le persone hanno capito come funzionano loro semplicemente cambiano il nome del prodotto.
      In bocca al lupo per il risarcimento!

      Saluti,

      Francesco Pontoni

      Rispondi
  14. Gianpaolo

    Buongiorno, è molto interessante questa discussione. Capisco l’enorme differenza tra amplificatore e apparecchio acustico (con la vostra spiegazione unita a mie competenze personali).
    Mia madre ha acquistato anni fa’ due apparecchi amplifon (circa 3500 euro totali) e NON è stata contenta un giorno solo con il risultato che non li usa più e non ne vuole più sapere di considerare l’acquisto di nuovi apparecchi e posso capirla.
    Piú che altro il mio dubbio a questo punto è… Se riesco a convincerla a rivalutare la decisione riesco trovare un apparecchio che le faccia apprezzare bene la differenza e migliorarle la qualità della vita?
    Perché leggendo di altre persone che hanno avuto la stessa esperienza di mia madre nel comprare apparecchi di qualità (almeno per il prezzo e il marchio) senza averne un beneficio mi chiedo come posso gestire la situazione che vorrei affrontare con dei risultati almeno apprezzabili..
    Si può spiegare come avere dei benefici e poi a questo punto andrebbero acquistati gli apparecchi solo dopo aver sentito i miglioramenti
    Grazie a voi per la pagina e a tutti per il contributo personale alla discussione.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Gianpaolo,

      posso capire bene sua madre che ha speso tanti soldi e non è mai stata contenta. Questo è spesso un dramma nel nostro Paese. Tanti si trovano in questa situazione e poi abbandonano le speranze.
      Onestamente penso che sua madre abbia bisogno di un bravo tecnico e non di un “super” apparecchio. Quando lo troverete capirete bene queste parole. E’ il tecnico che fa (o non fa) tutta la differenza del mondo.
      Saluti,

      dott. Francesco Pontoni

      Ps. se vuole mi scriva pure su [email protected] e mi dica di dove siete. Magari conosco qualche bravo collega nella sua zona. A disposizione

      Rispondi
  15. Nicola

    Buongiorno,

    ci sono possibilità di fare causa alla ditta V.V. Srl per aver venduto il prodotto GHOST spacciandolo per un apparecchio acustico e recuperare quindi i soldi di questa accertata truffa per poterli reinvestire in un VERO apparecchio acustico?

    Grazie per la disponibilità

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig. Nicola,

      mi dispiace per la brutta situazione in cui si trova. Se ci sono realmente queste problematiche l’unico consiglio che posso darle è quello di parlare direttamente con un associazione che tutela i consumatori.

      Non posso sapere se avrà la possibilità di recuperare i soldi per poterli reinvestire in un VERO apparecchio acustico ma un tentativo andrebbe fatto.

      In bocca al lupo!

      Dott. Francesco Pontoni

      Rispondi
  16. Fiorenzo Dalbosco

    Complimenti per la sua rubrica di informazione. Conosce qualche bravo collega su Trento, Rovereto (TN), Riva del Garda (TN) , Vicenza o Schio (VI)? La ringrazio. Fiorenzo Dalbosco. [email protected]

    Rispondi
  17. Rosanna

    buon giorno ho acquistato un apparecchio amplificatore da euro 49,90 che non ha risolto il mio problema di ipoacusia ho dei conoscenti che non sono soddisfatti nemmeno di apparecchi acustici consigliati da un protesista
    abito a Milano zona nord potrebbe consigliarmi un professionista al quale rivolgermi con fiducia . grazie e saluti

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno sig.ra Rosanna,

      il suo è un problema comune. Tantissimi non sono contenti con gli amplificatori e tanti non sono contenti neanche con gli apparecchi acustici. Ci sono una miriade di variabili da considerare, tra le quali:
      -il quadro audiologico
      -le capacità cognitive
      -l’anatomia del CUE
      -le esigenze acustiche
      -le abitudini acustiche
      -la storia acustica
      -gli apparecchi scelti
      -il metodo di lavoro dell’audioprotesista
      -le aspettative iniziali e quelle date dal professionista
      -e così via…

      Capirà insomma che non è tutto così facile, non basta comprare un qualcosa da mettere nell’orecchio per sentire bene, purtroppo.
      E allo stesso modo non mi è facile suggerirle un collega in quanto posso mettere la mano sul fuoco solo sui miei collaboratori che lavorano secondo il nostro protocollo. Non posso sapere come lavorano i colleghi nel dettaglio. Saluti,

      dott. Francesco Pontoni

      Rispondi

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