Gli apparecchi acustici con intelligenza artificiale aiutano il tuo udito?

di | 8 Aprile 2022

apparecchi acustici con intelligenza artificialeChe cos’è l’intelligenza artificiale e come può aiutarti a sentire meglio grazie alla sua applicazione nel mondo degli apparecchi acustici. 

Se pensi che gli apparecchi acustici siano “roba da vecchi”, mi dispiace ma devo contraddirti: ormai siamo nel 2022 e quelle che in molti conoscono come protesi per l’udito, grandi, antiestetiche e color “pelle chiara”, non sono più così (da anni ormai). Sono infatti più sofisticate e tecnologiche di quello che pensi. 

Da una ricerca di Confindustria Dispositivi Medici, nel 2017 (infografica da inserire nella rivista), è emerso che le aziende produttrici di apparecchi acustici (che non sono i centri acustici, quasi nessuno li produce, ma li rivende) investono ben 418 milioni in ricerca e sviluppo. Ecco perché la tecnologia che offrono gli apparecchi acustici per il tuo udito, ha fatto passi da gigante negli ultimi 5 anni.

Gli apparecchi acustici ti aiutano a mantenere una qualità della vita elevata

Grazie alla tecnologia all’avanguardia, assieme a sensori acustici e biometrici in grado di elaborare i segnali, gli apparecchi acustici odierni possono ora svolgere diverse funzioni per le persone con problemi di udito: 

  • Rilevano automaticamente ogni volta che la persona cade
  • Migliorano la comprensione vocale in ambienti silenziosi e rumorosi
  • Possono addirittura monitorare l’attività fisica del paziente

Ma tutte queste funzionalità possono essere migliorate con l’intelligenza artificiale? Non si tratta di fantascienza ma della realtà che stiamo già vivendo.

Come funzionano gli apparecchi acustici con intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale non è altro che un computer in grado di imitare l’intelligenza umana, eseguendo dei compiti basati su regole predeterminate. Ovviamente le regole sono impostate da un programmatore. Questa tecnologia aiuta a processare dati in modo veloce ed efficiente. Per questo è una caratteristica molto importante per il mondo dell’udito. Infatti, il cervello di una persona con una perdita uditiva, non è più in grado di elaborare determinati suoni. 

Per essere più specifici, gli apparecchi acustici possono trarre beneficio dall’uso della rete neurale profonda, Deep Neural Network (DNN), una forma di intelligenza artificiale (AI artificial intelligence). Il DNN cerca di imitare le abitudini neurali del cervello, per far sì che i tuoi apparecchi acustici mimino come il tuo cervello sentirebbe il suono se non avessi problemi di udito.

Come accennato in precedenza, gli apparecchi acustici si sono evoluti nel corso degli anni. Infatti, ora sono passati da semplicissimi amplificatori di suoni, a dispositivi tecnologici all’avanguardia. Soprattutto grazie ai progressi tecnologici come l’AI (intelligenza artificiale). 

Affinché gli apparecchi acustici funzionino efficacemente con DNN, essi devono adattarsi alle esigenze uditive individuali di una persona, insieme ai vari ambienti di rumore di fondo in cui potrebbe trovarsi. Questo è lo stesso concetto che utilizziamo nel nostro percorso di riabilitazione acustica Clarivox® per sintonizzare il tuo udito con gli apparecchi acustici più adatti alle tue esigenze di vita.

Gli apparecchi acustici con intelligenza artificiale sono adatti a tutti?

“L’uso dell’intelligenza artificiale negli apparecchi acustici dipende dalla persona e dal suo stile di vita”, afferma Dennis Evergreen, scrittore tecnico presso Origin Writings e Brit Student. “Alcune persone saranno disposte a sfruttare le funzionalità introdotte dall’AI, mentre altri non avvertono il bisogno di sentire meglio. Le persone che sono sempre in giro, che sia per divertimento o per lavoro, possono invece avere bisogno di approfittare dell’AI negli apparecchi acustici, perché migliora l’esperienza uditiva. D’altra parte, le persone che rimangono molto a casa o vivono da sole potrebbero non aver bisogno di questo beneficio supplementare per l’udito dopo tutto.”

Ma facciamo un esempio pratico per spiegare più a fondo come funzionano gli apparecchi acustici con intelligenza artificiale.

Supponiamo che tu sia un pendolare. Se ti sposti tra casa e ufficio (o scuola), sarai sicuramente soggetto ai seguenti suoni:

  • Auto (e altri veicoli) che ti passano a fianco
  • Passanti
  • La gente che ti parla
  • Cantieri in costruzione
  • Segnali acustici del traffico, ecc.

In questo caso, gli apparecchi acustici con intelligenza artificiale possono essere utili in queste situazioni di vita quotidiana. 

Se invece non ti muovi molto da casa, non sarai soggetto a molti rumori della vita esterna e del traffico. Ecco perché in questo caso non te ne farai proprio un bel niente degli apparecchi acustici con intelligenza artificiale. Non ha senso spendere in questo caso per qualcosa da cui non riuscirai a trarre tutti i benefici. Sarebbe come comprare una Ferrari e lasciarla perennemente in garage (che poi alla fine è quello che succede molto spesso).

Ecco perché devi sempre specificare all’audioprotesista che hai di fronte, qual è il tuo stile di vita e le tue esigenze.

Così da evitare fraintendimenti e scegliere gli apparecchi acustici più adatti per te.  

Per questo ci tengo sempre a ribadire che tutto dipende da te e dalle tue abitudini. Non c’è dubbio che migliorando il tuo udito, sei in grado di interagire meglio con il mondo e con le persone che ti circondano. Ma non per questo devono per forza avere la tecnologia più sofisticata.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale negli apparecchi acustici è di certo un enorme passo in avanti per le persone più attive. Di sicuro ne sentiremo parlare sempre più spesso. È una tecnologia nuova e già con i primi esempi di apparecchi acustici possiamo notare benefici. Ma la ricerca per migliorare l’esperienza uditiva delle persone di certo non si fermerà qui. 

Bene, spero di aver smentito le vecchie credenze sugli apparecchi acustici e di averti aiutato a capire che non sono più quelli di 20 anni fa (grandi, brutti e color pelle chiara). La prossima volta che entri in un centro acustico, chiedi se gli apparecchi acustici disponibili sono dotati di intelligenza artificiale e se questa apporterà dei benefici per il tuo udito. E ricorda che la scelta dell’apparecchio acustico migliore per te, deve basarsi sulla tua perdita uditiva e il tuo stile di vita. 

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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