Audioprotesista pentito racconta la verità sulle bande e i canali degli apparecchi acustici

By | 27 maggio 2015

canali degli apparecchi acusticiSe hai paura di essere fregato con discorsi tecnici su bande e canali degli apparecchi acustici ti consiglio di leggere questa storia.

Prima di iniziare a parlarti di bande e canali degli apparecchi acustici lascia che ti racconti la storia du mio paziente, il sig. Gentilozzi (nome di fantasia).

Il sig. Gentilozzi è il signore che due giorni fà si è seduto di fronte alla mia scrivania e mi ha allungato un foglio.

Era il preventivo fatto da un tecnico di una multinazionale del settore. Diceva: “superturbo“(nome inventato) canali degli apparecchi acustici 48 con prezzo 6700Euro oppure solo “turbo” canali degli apparecchi acustici 32 al costo di 5700Euro.

HO PENSATO:-INCREDIBILE MI TROVO DI FRONTE A TECNOLOGIA ALIENA!!… infatti i canali degli apparecchi acustici top gamma di ogni produttore hanno al massimo 15 canali!

Allora mi sono detto:

Francesco domani prenditi mezz’ora e scrivi qualcosa che possa aiutare il sig.Gentilozzi ad avere le idee più chiare riguardo i canali degli apparecchi acustici.

Il fatto di andare in più centri per farti fare dei preventivi potrebbe anche essere un modo in cui farti un idea di quelli che possono essere i tecnici più preparati della tua città.. però può portarti anche alcuni problemi..soprattutto quando come a Gentilozzi dicono tot canali a tot €.

Rischi di andare in un centro audioprotesico chiedendo:

“Buongiorno vorrei un 6 canali,quanto costa?

Adesso ti svelo il rischio, seguimi in questo esempio che faccio spesso:

Pensa di entrare in un concessionario e chiedere:

mi scusi vorrei un auto con 2000 di cilindrata quanto costa?

Bene, capirai al volo che qui si apre un mondo:

  • ti serve un auto sportiva o confortevole?
  • vuoi risparmiare sul carburante o ti è indifferente?
  • solitamente viaggi solo o in famiglia?
  • vuoi il cambio manuale o automatico?
  • vuoi un auto di lusso o un furgone?

Non c’è bisogno di spiegarti che è importante il fattore cilindrata, ma è uno dei tantissimi aspetti che devi tenere in considerazione!!!

Qual’è l’auto che mi serve? Se l’analisi si ferma alla cilindrata la risposta  non può che essere: non lo so. Forse sono soldi buttati forse no.

Il sig. Gentilozzi lo conosco da anni perché abita vicino e me e la risposta che mi sono permesso di dargli è stata:

Non farti fregare come un pollo,non farti trovare impreparato!!

Perché ho parlato di fregatura? Forse ho esagerato, non si tratta di certo di una truffa però prova a considerare che:

  • bande, canali e canali di adattamento sono tre cose diverse e che il 90% delle volte vengono confuse
  • in un audiometria approfondita non si valutano più di 11 frequenze (servono 48 canali?!?)
  • in alcune perdite uditive è assolutamente inutile avere tante possibilità di regolazione

I canali degli apparecchi acustici sono una delle tante caratteristiche da valutare, ma non sono ne la prima ne la sola che ti indicano la bontà di una scelta.

Sono diventati così famosi solo perchè sono un numero facile da dire che può APPARENTEMENTE giustificare un costo alto.

Ed è questa cosa che mi fa arrabbiare. Detto così il numero di canali degli apparecchi acustici non ha senso tecnico, anzi è un concetto che ti porta fuori strada e svaluta il lavoro e le caratteristiche che ti sono realmente d’aiuto.

In questi anni di lavoro ho imparato che se non voglio che il mio paziente dopo un acquisto ritorni a casa con quel spiacevole senso di dubbio, con quel pensiero in testa che dice:

“avrò fatto bene?ne avevo realmente bisogno?”

Allora devo discutere  con lui le aspettative che ha e valutare i margini di miglioramento PRIMA di parlare di canali.

Quando dico aspettative non dico di parlare di filosofia ma di cose concrete, ad esempio (posto che hai trovato un prezzo fantastico per l’apparecchio che ha più canali al mondo):

  • Vorresti indossare un apparecchio che fischia di continuo tipo pentola a pressione?
  • Ti serve un apparecchio che quando entri in un bar amplifica tutto il rumore e frastuono?

Ti dico questo perché se l’apparecchio che ti hanno proposto ha un ottimo rapporto canali/prezzo potresti rimanere deluso dal  funzionamento dell’antifeedback o dai sistemi di riduzione del rumore.

Ti dico due parole in più su questi due controlli (si chiamano controlli ma sono come gli optional in un automobile) usati negli apparecchi perché ti potrebbero salvare da soldi spesi male.

Poniamo che i  canali degli apparecchi acustici che hai acquistato sono 10, tutto soddisfatto del rapporto fra canali degli apparecchi acustici ed il loro costo li indossi e ti accorgi che fischiano…

…ok può succedere in alcuni casi, perché si instaura il famoso effetto Larsen (o fischio).

Allora l’audioprotesista collega i tuoi apparecchi al computer, attiva il controllo “anti-fischio” e nel giro di qualche secondo tutto sparisce..vai a casa ..e nel giro di poco capisci che non stai sentendo bene…Cosa è successo?

Il programma degli apparecchi ha limitato il volume al massimo in alcune frequenze per evitare il fischio! Quindi hai degli apparecchi che ti stanno dando la metà del volume di cui avresti bisogno..

Magari allo stesso prezzo* avevi un apparecchio con strategie “anti-fischio”avanzate che permettevano di arrivare al 80/90% del volume senza compromessi!

*se non conosci i prezzi li trovi quì

https://apparecchiacusticipontoni.com/prezzo-degli-apparecchi-acustici

Altro esempio, poniamo che il nostro Enea Gentilozzi abbia appena comprato un fantastico 10 canali e tutto contento va in un bar. Confusione totale. Disagi. Incazzato.

Cos’è successo?

Probabilmente l’apparecchio non ha un buon rapporto voce/rumore (segnale/rumore).

Magari potevi spendere meno (con i canali degli apparecchi acustici in numero più basso) per  avere degli automatismi sui 2 microfoni molto più evoluti. In questo modo gli apparecchi capiscono se sei in una situazione:

  • di silienzio
  • di rumore
  • di voce nel silenzio
  • di voce nel rumore

In ognuno di questi casi gli apparecchi più evoluti capiscono la situazione e lavorano in maniera diversa al fine di far sentire sempre il più possibile la voce.

Questi automatismi non sono una novità ma vale il concetto generale per cui c’è la ditta che ha questi automatismi così così,quella che li fa bene e quelli che li fanno nel miglior modo possibile.

Quale serve a te?*

Buon ascolto,

Francesco Pontoni

PS* se non lo sai qui trovi una guida che in molti hanno trovato utile

https://apparecchiacusticipontoni.com/prezzo-degli-apparecchi-acustici

 

 

6 thoughts on “Audioprotesista pentito racconta la verità sulle bande e i canali degli apparecchi acustici

  1. Vittorio

    Interessante. Io ho un apparecchio Beltone di tecnologia avanzata (e prezzo) ma dopo due anni ho problemi, probabilmente dovuti ad un peggioramento dell’udito.
    Vi sono soluzioni ?
    Grazie

    vgm

    Reply
    1. Francesco Pontoni

      Buongiorno Vittorio!

      In realtà non posso risponderle per la sua situazione specifica in quanto ci sono un’infinità di informazioni che non so. Audiomtria tonale, vocale, gli storici, il guadagno dell’apparecchio, le modifiche fatte ecc ecc…

      ..ma in linea di massima si, si può sempre far qualcosa per migliorare la propria situazione.Soprattutto se l’apparecchio è di un buon livello il suo AP avrà accesso a molte soluzioni:

      -può rifarle gli esami e rivedere la taratura
      -può cambiare gommino o ancora meglio rifarle l’impronta su misura
      -può modificare il canale della ventilazione
      -può cambiare ricevitore
      -ecc ecc

      e tutto questo lo si può fare gratuitamente (o con spese minime). Dipende dalla politica di lavoro dell’azienda in cui è seguito.

      Francesco Pontoni

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  3. Vincenzo Beninati

    A proposito dell’effetto Larsen è corretto dire che si può limitare ma non eliminare?

    Reply
    1. Francesco Pontoni

      Buonasera,

      Direi “ni”. Nel senso che lo si può anche limitare a tal punto da eliminarlo. Quello che posso dirle è che è “tutto un gioco di compromessi”.

      Il suo audioprotesista potrebbe eliminarle il fischio ma dovrebbe “tapparle” maggiormente l’orecchio. Oppure potrebbe “limitarlo” chiudendo l’orecchio solo in parte. Infatti nella maggioranza dei casi noi tecnici lavoriamo per limitarlo.

      E’ comunque una domanda molto intelligente, immagino lei abbia già un po’ di esperienza con gli apparecchi acustici.

      Francesco Pontoni

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