“Le mie prime 48 ore con gli apparecchi acustici”

di | 18 Novembre 2021

con gli apparecchi acustici

La capacità uditiva diminuisce così lentamente che non ci si rende nemmeno conto che un giorno il suono del segnale di svolta è scomparso.

Non senti più la chiave girare nella serratura o i passi di una persona dietro di te. I «suoni della vita» che ci tengono in contatto con il nostro ambiente, che ci calmano, rassicurano e ci allertano, sono spariti.

Poi ci sono i malintesi, gli errori, l’imbarazzo. Il tuo udito è fondamentale per capire il mondo che ti circonda. Quando la tua capacità di ascoltare e comprendere la parola parlata diminuisce, diminuisce anche il tuo piacere per le cose che ami fare, le persone con cui ami stare e la tua capacità di raggiungere vicinanza e legame con gli altri. È frustrante e isolante stare con le persone a cui tieni, per poi sentirti escluso perché non capisci la conversazione e non puoi partecipare alla condivisione.

Questa è la storia di Adam Fleman, giornalista per Medical News Today, che nel 2019 ha raccontato come ha perso gradualmente l’udito alla giovane età di 29 anni e della sua esperienza con gli apparecchi acustici per le prime 48 ore di utilizzo. 

L’esperienza di Adam Fleman con i primi apparecchi acustici

“I miei nuovi apparecchi acustici sono discreti ma potenti – a volte, per le mie orecchie sottoutilizzate, anche troppo. Un pacco di patatine che viene aperto a 20 metri di distanza da me sembra sia a pochi centimetri; sento le ruote di un passeggino che sta a cinque piani sopra di me. Ci sono anche dei cambiamenti inattesi.

La mia esperienza con il cibo è completamente cambiata – le frequenze che non percepivo hanno aggiunto suoni in più di cui non ero a conoscenza prima, come la leggerezza di una torta di pan di Spagna o il suono croccante della crosta del pane. Usare il sistema di loop uditivo per la prima volta a un concerto è stato emotivamente travolgente. Anche il mio equilibrio e la mia consapevolezza spaziale sono migliorati notevolmente in questi primi giorni di utilizzo degli apparecchi acustici. Il mio udito non si sente più alterato – cioè, fino a quando non tolgo gli apparecchi acustici.

Quei pochi momenti della giornata senza di loro, come andare in palestra o fare la doccia, sono ora piuttosto snervanti al confronto. Tuttavia, ho sentito circa 20 canti di uccellini per la prima volta nelle ultime 48 ore, e ho ascoltato il sibilo del mare come non avevo mai sentito prima.

Ho molto da imparare sulla vita con gli apparecchi acustici, ma la mia prima lezione è stata che nessuno vicino a me lo vede come un evento negativo. Tutti si sono congratulati con me come se fossi appena diventato un genitore per la prima volta. Ho capito che per quanto tu possa sentirti a disagio riguardo l’uso di apparecchi acustici, la gente lo vede solo come una connessione con il mondo, e questo è un grosso problema. Vedo i miei apparecchi acustici come un’opportunità, piuttosto che come dispositivi debilitanti o ingombranti.”

Spero che l’esperienza di Adam sia d’aiuto anche per te che per una persona a te cara. Prenditi cura della tua salute uditiva. 

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

P.S. Se non sai qual è il prezzo degli apparecchi acustici ti consiglio di scaricare la nostra GUIDA AL PREZZO

P.P.S. Iscriviti al nostro gruppo Facebook NON SEI SORDO! Gli apparecchi acustici non bastano – è qui che potrai pubblicare le tue domande ed esperienze a cui risponderò personalmente

Seguici su Facebook | YouTube | Instagram

Ascolta il Podcast

Scarica la nostra APP per iPhone | Android

Leggi il libro NON SEI SORDO!

Questo articolo è stato ispirato dall’articolo scritto da Adam Fleman nel 2019 per Medical News Today 

5 pensieri su ““Le mie prime 48 ore con gli apparecchi acustici”

  1. Floriano SCAGGIANTE

    Le mie prime 48 ore sono state un’esperienza pessima, tanto che ho dovuto toglierli per sentire. Se mangio non sento e gli apparecchi tendono ad uscire dall’orecchio, le voci le sento meno di prima. Giovedì ho una visita di controllo e se non cambia qualcosa abbandonerò.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Floriano,

      ovviamente mi dispiace non sia contento ma mi sento di dirle un po’ di cose:

      -parliamo sempre di “percorso di riabilitazione acustica” proprio perché ci vuole molto tempo per mettere le giuste basi e per poi svilupparle e migliorarle con costanza
      -ogni persona è a sé. È sempre un’incognita. Certe persone hanno enorme soddisfazione in pochi minuti e altri in mesi e mesi. Dipende dal condotto, dal quadro audiologico, dalla tecnologia scelta, dalle esigenze acustiche, dalle aspettative
      -ci vuole pazienza. Abbia fiducia nelle colleghe e vedrà che nel giro di 3-4 controlli la maggior parte delle problematiche elencate saranno sparite

      Buona giornata e grazie del suo commento, dott. Pontoni

      Rispondi
      1. Floriano SCAGGIANTE

        Io pazienza e fiducia né ho abbastanza, ma non dico che devo sentire benissimo subito ma certamente non devo sentire peggio subito.

        Rispondi
  2. Lanfranco

    G.mo Dr. Pontoni
    Mi riferisco al cerume nelle orecchie mediamente ogni quanto tempo va tolto ?
    Un otorino me l’ha levato 6 mesi fa e l’altro giorno un’ altro Dottore me dice che vi è un grosso accumulo
    E’ possibile nonostante ogni 15/20 gg uso lo spray ?? (non so se è il più adatto.
    ATTENDO SUOI CONSIGLI E DELUCIDAZIONI IN MERITO
    Grazie e Buone feste Natalizie

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Lanfranco,

      è credibile che nel giro di 6 mesi si riformi il tappo, nonostante lo spray.

      Lo spray “ammorbidisce” ma non aiuta a far “fuoriuscire” il cerume dal condotto. Bisognerebbe intervenire poi con una pompetta/siringa auricolare per far uscire il tutto.

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.