Convivere con la mascherina: ecco come gli apparecchi acustici ti possono aiutare 

di | 19 Novembre 2020

A causa della pandemia Covid, la mascherina fa ormai parte del nostro guardaroba quotidiano. Ti sarà senz’altro capitato di uscire di casa, girare le chiavi nella serratura e ricordarti immediatamente di non averla con te. Così hai sbuffato e sei subito rientrato in casa a indossarla. 

Per quanto possa essere frustrante ricordarsi di averla sempre con sé e soprattutto addosso (e con il naso ben coperto), è fondamentale per salvaguardare la tua salute e quella dei tuoi cari.  

Non è da sottovalutare però come ha cambiato il nostro modo di comunicare. Se un “normo udente” ha difficoltà ad avere una conversazione con indosso la mascherina, una persona con problemi di udito fa  il doppio della fatica. 

La mascherina crea una barriera protettiva, ma anche sonora e visiva

Il nostro cervello per capire le parole, ha bisogno di raccoglie tutte le informazioni esterne. Questo diventa difficile in un contesto rumoroso. Quindi per aiutarci a capire meglio il discorso, guardiamo il labiale e l’espressione del viso del nostro interlocutore. 

Uno studio della Grainger College of Engeneering dell’illinois ha evidenziato le differenze tra le tipologie di mascherine che si trovano in commercio, e quali in particolare creano una barriera sonora maggiore.  Come ad esempio la visiera di plastica o la mascherina con trasparente in PWC. Sebbene queste ci aiutano con il labiale, sono le peggiori per il suono, in quanto creano una barriera sonora. Mentre la migliore rimane la mascherina chirurgica e quella in cotone. 

mascherina

Cosa devi fare per abbattere la barriera creata dalle mascherine? 

Nonostante ci siano produttori di apparecchi acustici, come ad esempio la tedesca Signia, che ha aggiunto una modalità “mask”  per compensare la barriera sonora che crea la mascherina. Ci sono altri modi in cui anche gli apparecchi che hai indosso in questo momento possono aiutarti. 

Gli apparecchi acustici sono dotati di tecnologie che permettono di creare dei programmi appositi. Per questo ti consiglio di parlarne direttamente con il tuo audioprotesista di fiducia. Non aver timore di spiegare questa problematica che colpisce tutte le persone, ma soprattutto quelle che come te hanno problemi di udito. 

Ma non solo.

Non farti problemi con le persone. Se si fa fatica a capire l’interlocutore avvisalo del tuo problema di udito e chiedigli di scandire bene le parole, non serve che si metta a urlare.

So che non è una bella soluzione per chi vuole essere discreto e nascondere il problema, ma credimi che si nota comunque. Quindi fai un bel respiro e chiedi con pazienza di ripetere.

Meglio essere chiari e diretti e partecipare alla conversazione, che sia al bar o a una visita dal medico.

È meglio capire o far finta di aver capito? 

Se vuoi tornare a capire meglio le parole ti basta cliccare qui.

A presto!

Dott. Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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