Come supportare un famigliare con problemi di udito

di | 23 Dicembre 2021

Famigliare con problemi di udito

Invecchiare prima o poi capita a (quasi) tutti, ma non è sempre facile fare i conti con la realtà: passi tutta la tua vita adulta a ricercare l’indipendenza, e non sei disposto a cederla per qualche problema di salute.

È normale, lo capisco. Poi da genitore non è facile ascoltare i consigli dei propri figli (anche se ormai più che adulti!). Ecco perché quest’articolo voglio dedicarlo a tutte le persone che hanno a loro fianco un famigliare con problemi di udito. 

Quindi caro famigliare della persona che ha problemi di udito, so che non è un discorso facile da intavolare con tuo padre o tua madre. Per questo sono qui a scriverti come affrontare questa conversazione scomoda ma necessaria per il bene della salute del tuo genitore o dei tuoi nonni. Non farti intimorire dalle loro risposte fatte appositamente per deviare il discorso come: 

Ma sì che sento, sei tu che parli troppo veloce e che ti mangi le parole”

In questo caso ti consiglio di non demordere, inizia a parlare più lentamente scandendo bene le parole. E se questo fa la differenza, è già un buon segno. Potresti anche rispondere sdrammatizzando “Pensa quanto bene riusciresti a sentirmi se ti facessi controllare l’udito”. 

“Sono troppo vecchio per mettere gli apparecchi acustici, ormai non mi servono più” 

Tipica risposta da tuttologo. Magari non dirlo al tuo parente che potrebbe offendersi, ovviamente. Cerca invece di fargli capire che c’è bisogno del parere di uno specialista prima di fare tali affermazioni.

“Riesco ancora a sentire qualcosa, non mi servono gli apparecchi, non sono mica sordo” 

Già capisci che qui un problema c’è, e molto ego ed orgoglio nel non volerlo ammettere e affrontarlo. Come già detto non è semplice riuscire ad accettare il fatto che un problema di udito c’è e che va risolto il prima possibile. Alcune persone non vogliono proprio gettare la spugna e continuano imperterrite, noncuranti del fatto che il problema si ingrandirà con il tempo.

La sicurezza prima di tutto

Sia che il tuo famigliare stia camminando per strada, pedalando in bici o alla guida dell’auto: in tutte queste occasioni è necessario che il suo udito sia in forma per evitare spiacevoli eventi. Come è accaduto al campione del mondo di vela d’altura, l’ing. Alessandro Alberti (nostro testimonial) che ha rischiato più volte di essere investito mentre si allenava in bici.

Sentire è pensare

Non smetterò mai di ribadire quanto sia importante ricevere stimoli sonori per la salute del cervello. Infatti dal 2017 al 2020 la Lancet Commission che si occupa di analizzare e creare i report sulla demenza senile, ha stabilito tre fattori principali per combattere il declino cognitivo: istruzione, niente fumo, e buon udito. Trascurare il proprio udito comporta una diminuzione di interazioni con le persone care. Di vita ne abbiamo solo una, e dobbiamo cercare di sfruttare al meglio tutto il tempo che abbiamo a disposizione con le persone a noi care.

Avere un famigliare con problemi di udito: una questione di empatia  

Mettiti nei panni del tuo famigliare. Fagli un discorso chiaro e informato, non agire d’impulso. Così rischieresti di produrre solo l’effetto contrario, allontanando ancora di più la soluzione del problema. Parla a voce chiara e lentamente, così da non metterlo in difficoltà. Non deve sfociare in una discussione o litigata, ma solo in una conversazione tranquilla sul fatto che in famiglia siete preoccupati per il vostro parente e che siete lì per supportarlo.

L’impatto sulla vita quotidiana  

Fagli capire come ti rende triste il fatto che non lo vedi più solare come una volta, e che evita di uscire con amici per un caffè. Lo vedi stanco e frustrato ogni volta che lo vai a trovare, e che lo capisci, perché non sentire bene provoca questi disagi. E quanto i nipoti avrebbero piacere di parlare con lei/lui al telefono come una volta, ma non è più possibile a causa del problema di udito.

La scelta

Informati tu stesso sulle varie opzioni: dall’iter da seguire per risolvere il problema uditivo al meglio, fino alla scelta migliore per il tuo famigliare con problemi di udito. Accompagnalo durante il percorso, dalla visita dal medico specialista fino al controllo presso il centro acustico. Questo perché quattro orecchie sono meglio di due. E tra la visita dallo specialista e il controllo presso il centro acustico verranno date tante nuove informazioni. Per questo c’è bisogno anche della tua presenza, così da capire la situazione del tuo famigliare e come risolverla nel miglior modo possibile. Potrai anche fare da scudo, proteggendolo da pubblicità fuorvianti e da personaggi poco affidabili.

 È importante informarsi prima, così da aiutare il tuo famigliare con problemi di udito a fare una scelta consapevole. 

Se alla fine il tuo famigliare decide finalmente di ascoltarti dopo tutti questi consigli, e si convince a mettere gli apparecchi acustici, allora il tuo supporto non si fermerà qui. Da qui inizierà un percorso, che dovrete affrontare assieme. Infatti non andare nel panico se per i primi mesi ci saranno dei controlli ricorrenti.

Questi servono a far sì che il tuo famigliare sia in grado di indossare liberamente i propri apparecchi, che siano comodi e che la regolazione iniziale vada bene. Infatti con il nostro percorso di riabilitazione Clarivox® seguiamo il tuo parente in tre fasi: la scalata, dove faremo l’adattamento degli apparecchi scelti, e ci assicureremo di spiegare come indossare gli apparecchi, faremo la prima regolazione ad hoc in linea con il suo udito e che capisca le parole in modo confortevole.

Passeremo poi alla sintonizzazione dove sfrutteremo al 100% la tecnologia dell’udito scelta, sempre per fare in modo che la comprensione sia confortevole. Nella fase di crociera, faremo sempre controlli regolari, in quanto l’udito (e il cervello) del tuo famigliare continuerà ad abituarsi al nuovo modo di sentire, quindi cercheremo di mantenere i risultati ottenuti dalle prime due fasi.

Assicurati che il tuo famigliare venga seguito con un percorso di riabilitazione uditiva strutturato

In quanto è fondamentale per ottenere i migliori risultati. Perché gli apparecchi acustici non bastano per tornare a capire le parole e sentire meglio. C’è bisogno di un tecnico audioprotesista qualificato in grado di analizzare la sua situazione uditiva e che lo segua passo passo nella riabilitazione. 

Ecco perché è importante supportare il tuo famigliare con problemi di udito a prendere in mano la situazione e prendersi cura del proprio udito. Inizia accompagnandolo ad un controllo dell’udito gratuito che potrà fare anche in un centro acustico. 

Buon Natale e felice Anno Nuovo.

A presto!

 Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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