Indossare gli apparecchi acustici è fantastico: ma perché tanti non lo fanno? 

di | 21 Ottobre 2021

indossare gli apparecchi acustici

Indossare gli apparecchi acustici ha molti lati positivi (non ce ne sono negativi, anche se sento già qualcuno pensare “il costo”).

Ed i benefici associati a queste prodigiose tecnologie per l’udito non migliorano solo la comprensione delle parole, ma la qualità della tua vita a tutto tondo: 

  • saluta mentale e fisica 
  • migliore concentrazione ed equilibrio 
  • conversazioni senza pensieri e frustrazioni 
  • migliore vita sociale e interazione con le persone che ti circondano 

Direi che i benefici ci sono, ma allora perché ancora molte persone acquistano gli apparecchi acustici e poi li abbandonano? Magari dopo aver pagato una cifra esorbitante, accumulata da tempo per questo scopo, e che però esitavano a spendere. Quindi facendo un sacrificio economico importante. 

 

Perché non stai indossando i tuoi apparecchi acustici??

 

Ci sono molti motivi per cui nonostante la spesa e i consigli dell’audioprotesista, ti ostini ancora a non indossare i tuoi nuovi e fiammanti apparecchi acustici. 

 

Non sei pronto psicologicamente

Pensi ancora di non averne bisogno, che non sei così vecchio da dover indossare ogni giorno gli apparecchi, che senti ancora bene, che se solo gli altri parlassero un po’ più lentamente capiresti. So che vorresti essere capito, e ti capisco. Però non è così, se hai comprato gli apparecchi vuol dire che ne avevi bisogno. Punto. So di essere molto diretto, ma è così. Pensa che gli apparecchi acustici vengono indossati a tutte le età.

Pensa solo ai bambini che nascono con un problema di udito. Dovrebbero sentirsi vecchi? Gli apparecchi acustici sono degli strumenti tecnologici pratici, che hanno la funzione di farti sentire meglio. Penso sia più importante “sentire” piuttosto che “apparire”. E comunque se continui a chiedere a chi ti sta parlando di ripetere 15 volte le parole, penso si noti di più rispetto al fatto che indossi gli apparecchi acustici. E quello sì che ti farà apparire vecchio e un po’ rimbambito. 

 

La regolazione non va bene o è sbagliata 

Senti fischi per fiaschi, o fischi veri e propri? Allora gli apparecchi sono stati regolati male. Non devi però scoraggiarti. Capisco sia una seccatura ma fa parte della riabilitazione acustica. Se la regolazione non va bene, e ti provoca forti disagi, recati subito nel tuo centro acustico di riferimento.

Non mettere gli apparecchi nel cassetto del comodino. Non ne ha bisogno, anche perché non ha orecchie. Quindi sali in macchina, o fatti accompagnare da qualcuno dal tuo audioprotesista e chiedigli di controllare le regolazioni degli apparecchi (le regolazioni sono comprese nel tuo piano tariffario, non dovrai pagarle). 

indossare gli apparecchi acustici

 

Il modello di apparecchi acustici non va bene per te 

Hai comprato un paio di apparecchi acustici online e hai cercato la scorciatoia “fai da te”, con il risultato che gli apparecchi non ti stanno portando alcun beneficio. Questo perché devono essere regolati correttamente da un audioprotesista qualificato.

Se invece hai acquistato un apparecchio presso un centro acustico qualificato, e dopo mesi di utilizzo ancora non ti trovi bene, allora fattelo cambiare. Da noi lo puoi fare, ma non tutti i centri acustici offrono questo servizio. Può capitare di iniziare il percorso di riabilitazione con un paio di apparecchi acustici e cambiare rotta durante il cammino. 

 

Non ti va di impegnarti con i tuoi apparecchi acustici 

Indossare gli apparecchi acustici è un impegno. Non nel senso che è impegnativo (un po’ lo è ma poi ci fai l’abitudine), ma nel senso che devi metterli, altrimenti non servono a niente. Mi spiego meglio. Se li indossi solo quando sei a casa per guardare la TV, beneficerai solo dello 0,5% di quello che ti potrebbero dare gli apparecchi acustici. In più devi ricordarti che indossare gli apparecchi acustici non serve solo allo scopo di guardare la TV o ottenere il rinnovo della patente.

Ne hanno bisogno il tuo cervello e le tue relazioni sociali. Se non nutri il tuo cervello di suoni e di parole, si seccherà come una pianta che ha bisogno di luce e acqua per vivere. Per questo se hai preso l’impegno di indossare gli apparecchi acustici, cerca di essere costante e mettili alle orecchie tutti i giorni, per tutto il giorno. Vedrai che a lungo andare non potrai più stare senza, perché fanno la differenza per il tuo udito, e per la qualità e il benessere della tua vita. 

 

Non ti presenti ai controlli 

Non hai voglia di andare a fare i controlli che hai prefissato con il tuo audioprotesista. Sembrano troppi e inutili, invece sono fondamentali, soprattutto durante i primi 6 mesi di utilizzo degli apparecchi. Questo perché i controlli aiutano sia te che l’audioprotesista a lavorare su tutte le frequenza che hai bisogno di sentire.

L’apparecchio acustico ha sempre bisogno di regolazioni, questo perché il tuo udito cambia con il tempo. Ed essere dipendente dai tuoi apparecchi per sentire e capire, è normale. Altrimenti non ne avresti avuto bisogno. Non sono come gli occhiali da vista che alcuni indossano solo perché adesso sono “fashion”. 

 

Ti manca il supporto giusto 

Proprio quello del tuo audioprotesista che non ti sta supportando abbastanza. Non ha fissato i controlli per regolare di volta in volta i tuoi apparecchi, oppure ogni volta che ti rechi in centro acustico le regolazioni non sono mai corrette. Questo non deve scoraggiarti e abbandonare i tuoi apparecchi, ma deve anzi farti trovare la determinazione di andare avanti e risolvere il tuo problema.

Rivolgendoti a un professionista diverso. La scelta nel nostro campo è ampia, ma riconoscere un buon audioprotesista è fondamentale, in quanto ne va delle tue orecchie! Per questo se il tuo audioprotesista non fissa i controlli, e non ti propone un percorso strutturato di riabilitazione uditiva, scappa prima di lasciare lì i tuoi soldi. Risparmierai tempo, denaro e seccature inutili. 

 

Quindi mi raccomando, indossare gli apparecchi acustici è fondamentale per ottenere risultati concreti per il tuo udito. Affidati a dei professionisti dell’udito qualificati che siano in grado di supportarti lungo un percorso di riabilitazione uditiva strutturato. Per questo noi di Pontoni Udito & Tecnologia abbiamo sviluppato il nostro metodo di riabilitazione Clarivox® per sintonizzare il tuo udito con gli apparecchi acustici più adatti per le tue esigenze uditive. Scopri di più cliccando qui.

 

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

P.S. Se non sai qual è il prezzo degli apparecchi acustici ti consiglio di scaricare la nostra GUIDA AL PREZZO

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2 pensieri su “Indossare gli apparecchi acustici è fantastico: ma perché tanti non lo fanno? 

  1. Lucio Gavio

    io porto sempre l’apparecchio acustico. ormai da alcuni anni. E ho speso molto perchè il primo audioprotesista mi ha consigliato un Beltone che, nonostante molte regolazioni, mi faceva capire ben poco il parlato, soprattutto femminile. Allora sono andato da un altro e ho comprato un Phonax: la situazione è identica se non peggiore, però con un enorme vantaggio: ha la connessione bluetooth per il cellulare e la tv e con questa sento e capisco bene. Purtroppo abito a Genova, quindi a circa 500 km da lei e ho 86 anni. Quindi non è facile per me venire a trovarla, altrimenti verrei volentieri. Saluti cordiali. L. Gavio

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    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Gavio e molto piacere,

      la ringrazio per la testimonianza e allo stesso tempo mi dispiace abbia una esperienza insoddisfacente a livello di apparecchi acustici (e audioprotesista). Almeno con il cambio doveva ottenere un importante miglioramento, se così non è, mi farei un paio di domande sul tecnico che la segue. Altrimenti (oltre al bluetooth) che vantaggio avrebbe avuto a fare il cambio?

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi

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