Cosa c’entra “l’effetto binaurale” negli apparecchi acustici con whatsapp?

di | 2 Aprile 2020

Ma cosa c’entra “l’effetto binaurale” negli apparecchi acustici con whatsapp?

Durante il periodo di quarantena, nelle ultime settimane di Marzo, forse vi sarà capitato di ricevere un messaggio su Whatsapp da uno dei vostri amici, o dei vostri cari, con scritto:

“Ascolta questo brano con le cuffie (indossa le 2 cuffie). Questa è la nuova canzone dei Pentatonix, composta con tecnologia 8D. Ascoltalo solo con le cuffie. Sarà la prima volta che ascolterai quella canzone con il cervello e non con le orecchie. Sentirai la musica dall’esterno e non dalle cuffie. Senti gli effetti di questa nuova tecnologia.” 

Direttamente sotto questo messaggio, vi era stato inoltrato anche un file audio. Vi siete quindi muniti di cuffiette (se l’avete ricevuto), incuriositi da questo messaggio bizzarro. Le avete indossate, premuto play…e il suono della canzone vi ha avvolto.  Vi lascio il link qui sotto, se non l’avete ancora provato (come vedete c’è scritto “use headphones”, ovvero utilizzare delle cuffie) : 

Prima di prendermi per pazzo, vi spiego meglio ci cosa sto parlando. La canzone che avete ascoltato era in formato formato 8D o a “effetto binaurale”, che puoi percepire soltanto indossando un paio di cuffie (come avrai notato se hai ascoltato la canzone in 8D dei Coldplay qui sopra).

La sensazione che si percepisce è che la musica arrivi dall’esterno, da qualcosa di lontano, multidimensionale, che non proviene direttamente dalle cuffie, come siamo abituati. È una sensazione fantastica, diversa da ciò che siamo abituati e il suono percepito è di una straordinaria stereofonia unita ad una “leggerezza acustica”.

"l'effetto binaurale" negli apparecchi acustici

Innanzitutto, per quanto riguarda la parte della stereofonia non è affatto una novità derivante dalle ultime tecnologie super avanzate che trovate sul mercato. Ma si basa su una manipolazione di fase, che permette al cervello di identificare da dove viene il suono, istante per istante.

Chiudendo gli occhi ti sarà facile immaginare dove si trova il cantante. La stessa cosa avviene per gli apparecchi acustici più avanzati da diversi anni. Devi sapere infatti che le tecnologie di oggi sono wireless e quindi “comunicano” fra loro, ma lo fanno in maniera così efficiente da dare un effetto stereofonico solo quelle più avanzate.

“L’effetto binaurale” negli apparecchi acustici: come funziona?

Quello che invece mi ha sorpreso è che dal mese di Aprile, anche gli apparecchi acustici sono dotati di nuove tecnologie che permettono di avere una “leggerezza acustica” incredibile.

Oggi giorno tanti miei pazienti mi dicono “verso sera mi sento stanco, mi sento affaticato”. Con le ultime innovazioni invece abbiamo fatto un passo avanti molto importante. 

"l'effetto binaurale" negli apparecchi acustici

Ovviamente da tecnico audioprotesista non mi sono soffermato alle spiegazioni e caratteristiche tecniche esposte dalle case produttrici, ma ho voluto proprio provarli. Ed è stata una sensazione che mi ha portato subito a fare un paragone con le canzoni 8D che stanno tanto girando su whatsapp.

Nel video qui sotto puoi ascoltare la mia recensione su “l’effetto binaurale” negli apparecchi acustici, che ho testato nel mio studio:

Non so dirti se il concetto tecnologico è lo stesso ma il risultato finale assolutamente sì. Una volta indossati gli apparecchi non ti renderai conto di averli, tanto che la voce risulterà chiara, nitida e naturale. 

Questi apparecchi non sono ancora in commercio, ho avuto la possibilità di provarli ad Aprile in anteprima, ma se vorrai conoscere gli sviluppi ti invito a lasciare un commento.

A presto, 

dott. Francesco Pontoni

Autore del libro “Non sei sordo!”

P.S: se invece stai iniziando ad informarti sugli apparecchi acustici, scarica la nostra guida al prezzo a questo link 

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