Oticon sfida la sordità: un nuovo codice per un ascolto sempre più completo e naturale

di | 6 Settembre 2021
oticon sfida la sordità

Tecnologia MoreSound che utilizza un codice neurale completo

Notizia dell’ultima ora: Oticon sfida la sordità, la big 6 degli apparecchi acustici estende la sua linea MORE, facendo un ulteriore passo avanti per l’udito. 

Oticon è una delle aziende più all’avanguardia al mondo nella produzione di apparecchi acustici. Assieme ad altre 5 grandi marche fa parte delle cosiddette “Big 6”. Se non le conosci sono:

  • Widex
  • Gn Resound
  • Oticon
  • Phonak
  • Signia
  • Starkey

Negli ultimi anni Widex e Signia si sono unite ma i due marchi rimangono comunque ben distinti. Le Big 6, da mia esperienza personale e parere, rimangono le uniche marche che ti consiglio di valutare per scegliere i tuoi apparecchi acustici. Sono le aziende che guidano il settore e che investono e innovano di anno in anno. Le altre semplicemente seguono a ruota e sono indietro di qualche anno.

Ritornando a Oticon, questa azienda produttrice è famosa per il suo concetto di “Brain Hearing”. La prima ad aver capito e focalizzato il proprio messaggio sull’importanza del ruolo che il cervello gioca nel capire ed elaborare le parole. Tanto che il concetto del 

“Si sente con le orecchie, si capisce con il cervello”

nasce proprio dagli studi che Oticon ha fatto negli anni. Ogni nuova tecnologia prodotta da dieci anni a questa parte (se non di più),  ha avuto lo scopo ben preciso di facilitare il cervello a “decodificare il segnale” e tradurlo in parole e frasi. Queste nuove tecnologie sviluppate da Oticon e integrate negli apparecchi acustici, lavorano in maniera tale da venire incontro alle capacità cognitive e alle preferenze acustiche della persona affetta da perdita uditiva.

Spesso sento dire “tutti gli apparecchi acustici sono uguali” e per l’ennesima volta posso confermarti il contrario. Tutti ti fanno “sentire di più e meglio”. Ma allo stesso tempo ogni marca di apparecchio acustico ha le sue strategie tecnologiche ben chiare e distinte.

Dopo anni di innovazione e ricerca in questa direzione, Oticon sfida la sordità uscendo all’inizio del 2021 con la nuova famiglia MORE.

MORE, che tradotto in italiano dall’inglese significa “di più”, ti fa capire dove vogliono andare a parare. Con questa nuova estensione di linea di apparecchi hanno fatto un ulteriore passo avanti, introducendo la Deep Neural Network integrata.

Questa tecnologia fa parte del metodo machine learning (un computer può imparare da solo determinati compiti, prendendo le informazioni che gli servono da un insieme di dati vasto), usato in svariati settori ed ora entra per la prima volta nel mondo degli apparecchi acustici.

Grazie a questa tecnologia che impara da situazioni e ambienti sonori di tutti i giorni, che spiegato in modo semplice, riescono a captare i suoni ed inviarli al cervello in modo più chiaro del 60%, addirittura del rispetto alla tecnologia precedente.

Come funziona la Deep Neural Network integrata agli apparecchi acustici?

Oticon sfida la sordità studiando 12’000’000 (12 Milioni!!) di scenari sonori reali. Questi scenari li ha poi utilizzati per “addestrare” la tecnologia MoreSound che è in grado di riconoscere istantaneamente in che tipo di ambiente si trova. 

“La ricerca mostra che un codice neurale completo è la base per il funzionamento naturale del cervello”

Grazie alla tecnologia Deep Neural Network (rete neurale profonda) l’apparecchio si adatta automaticamente ad ogni scenario o ambiente sonoro, garantendoti un segnale sonoro chiaro. Sono tutte operazioni che vengono fatte in automatico dalla tecnologia racchiusa all’interno degli apparecchi. Senza che te ne accorgi, ti danno la possibilità di sentire e capire meglio quello che dice l’interlocutore con cui stai dialogando in qualsiasi ambiente sonoro ti trovi. Ovviamente anche tenendo in considerazione la tua specifica perdita uditiva.

Insomma, Oticon More ha dato il via ad una nuova era tecnologica nel mondo degli apparecchi acustici.

Altre novità sulle caratteristiche tecniche di Oticon More 

oticon sfida la sordità

Nuovo modello e colori disponibili Oticon MORE

 

Dall’inizio del 2021 era possibile acquistare solamente il modello “ricaricabile”. È sicuramente stata una scelta coraggiosa da parte di Oticon, che a differenza di tutte le altre marche ha puntato tutto sulla soluzione ricaricabile.

Le altre marche solitamente oltre al modello ricaricabile, prevedono anche la possibilità di acquistare il modello con le batterie “classiche” usa e getta.

È stata una scelta azzardata in quanto ad oggi circa 1 persona su 2 predilige la versione ricaricabile, ma così facendo Oticon ha deciso così di forzare la mano per questo cambiamento. 

Ecco perché da Settembre 2021 è disponibile anche:

  • Il modello NON ricaricabile
  • Un nuovo charger per il modello ricaricabile
  • Un nuovo programma per la musica
  • Un nuovo Cros ricaricabile

MORE anche in versione non ricaricabile

Esteticamente è praticamente lo stesso ed è presente in 8 colori.

È sempre un RITE (con il ricevitore all’interno dell’orecchio) ma con la batteria zinco aria 312. Per ora modelli BTE o endoauricolari non ne sono previsti. In futuro? Lo scopriremo, anche se mi aspetto di vederli nel 2022, per esperienza personale.

Nuovo Caricatore con Power Bank (caricatore portatile) e deumidificatore incorporato

oticon sfida la sordità

Nuovo caricatore con Power Bank Oticon MORE

Anche questa è una  bella novità per casa Oticon. Un po’ come il modello della Gn Resound (uscito già nel 2019), anche qui hai la possibilità di avere un Power Bank che permette di caricare gli apparecchi fino a 3 volte di più, anche se non collegato alla corrente. Ti sei dimenticato di ricaricarlo? Nessun problema. Con 30 minuti di ricarica avrai a disposizione 6 ore di utilizzo! 

In più, oltre a tutto questo, c’è una novità assoluta già tentata da altre marche. Il nuovo caricatore fungerà anche da deumidificatore. È una delle attività più sottovalutate nel mondo audio protesico.

Tante, troppe volte, si guastano i microfoni o il ricevitore a causa dell’umidità causata dalla sudorazione. Con il deumidificatore riduciamo drasticamente tutti i guasti. Gli apparecchi acustici dureranno più a lungo e funzioneranno meglio!

Un nuovo programma per ascoltare la musica

È arrivato un nuovo programma per ascoltare la musica. Personalmente non l’ho ancora provato, questo è quello che dichiara Oticon:

“Oticon MyMusic è un nuovo programma musicale dedicato, che offre agli amanti della musica una ricca esperienza di ascolto. Le impostazioni del programma catturano le complesse dinamiche della musica assicurandoti di ricevere una qualità del suono cristallina quando ascolti musica dal vivo o in streaming da un dispositivo.”

Insomma, per gli amanti della musica potrebbe essere una funzione estremamente interessante.

È una funzione che ci tornerà utile anche nella fase di sintonizzazione all’interno del nostro percorso di riabilitazione acustica Clarivox®.

Un nuovo Cros ricaricabile…finalmente!

More di Oticon è disponibile anche nella soluzione CROS. Anche in versione ricaricabile. Fino a pochi giorni fa l’utilizzo del CROS era previsto solo sulla serie precedente, ovvero gli OPN S.

Il modello CROS è utilizzato per persone con sordità unilaterale, o con Bi – CROS per le persone con sordità in entrambe le orecchie ma una è molto più grave dell’altra. 

Oticon sfida la sordità ed ora anche le persone con questo tipo di perdita di udito possono usufruire di una tecnologia nuova ed innovativa, e non accontentarsi di quella di 2-3 anni fa. La soluzione con pila 312 zinco aria si chiama Cros miniRite T mentre la soluzione Cros PX miniRite R è quella ricaricabile.

Sono contento che anche Oticon si sia allineato a Widex e Starley nel proporre dispositivi CROS con le ultime tecnologie. 

Spero che quest’aggiornamento sul mondo degli apparecchi acustici ti sia stato d’aiuto.

Se hai bisogno di più informazioni lascia un commento qui sotto , oppure scrivimi un email: [email protected]

 

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

P.S. Se non sai qual è il prezzo degli apparecchi acustici ti consiglio di scaricare la nostra GUIDA AL PREZZO

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8 pensieri su “Oticon sfida la sordità: un nuovo codice per un ascolto sempre più completo e naturale

  1. mario

    mi ero accorto che con l’uso dell’apparecchio, il mio cervello non era abituato a decodificare così tanti suoni. Già adesso (con lo studio del francese) ho scoperto la moltitudine di pronuncie diverse della lettera “e” e non riesco a migliorare la mia conoscenza. Penso che questo nuovo modello mi metterà ancora di più in difficoltà evidenziando i miei limiti. La soluzione futura è andare a scuola di ascolto.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Sig. Mario buongiorno.

      In realtà l’idea che sta dietro alla tecnologia MORE è proprio all’opposto di quel che dice. Fanno di tutto per facilitare il lavoro del cervello, per far in modo che riconosca prima e più facilmente i suoni. Poi “andare a scuola di ascolto”, per certi versi, può far solo che bene. Ma questo vale per tutti in realtà..

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi
  2. francesco

    sono anziano e penso che la maggioranza di utilizzatori di apparecchi lo sia per me leggere tutte le cose che avete pubblicato è fatica per cui ci rinuncio mi piacerebbe leggere l’essenziale.

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Francesco e molto piacere,

      mi dispiace faccia fatica a capire. Ammetto che è la prima volta che me lo dicono. Anche perché solitamente chi arriva a questo blog c’è arrivato tramite ricerca di Google o Facebook e ha una certa dimestichezza.

      Se vuole vedere qualcosa degli Oticon More le consiglierei di andare sul loro sito Oticon.it

      Saluti, Dott. Pontoni

      Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno,

      mi fa molto piacere. Ne rimarrà soddisfatto. Troverà ad accoglierla la nostra dott.ssa Asperi e la dott.ssa Bragante.

      Per qualsiasi cosa non esiti a contattarmi.

      A Sacile siamo presenti in Piazza del Popolo 5. Orario 09-12:30 e 15-18:00 dal Lunedì al Venerdì.

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi
  3. renzo carlini

    Buongiorno dottore
    Sono portatore di 2 protesi da parecchi anni ed effettivamente quando c’è rumore sono in difficoltà nel capire le parole, anche se ci sono tante persone che parlano.Ad esempio mia moglie non la sento bene mentre mia figlia mi buca le orecchie saranno le tonalità di voce?
    Per ascoltare la tv sono obbligato ad utilizzare le cuffie.
    Le scrivo da Imperia .
    Mi piacerebbe fare una visita in un vostro centro però la distanza mi trattiene .

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Renzo e molto piacere,

      si, sicuramente deve avere un’alta sensibilità sulle frequenze medio-acute. Non posso dirlo con certezza ma per esperienza…

      Perché non si fa dare dall’audioprotesista che la segue un dispositivo che le permette di collegare gli apparecchi acustici alla tv? Che apparecchi sta usando?

      Sì, la distanza è notevole. Se vuole venire da noi le consiglio di valutarci solo per capire se gli apparecchi che sta utilizzando sono “tarati” in maniera ottimale o meno. Per essere seguiti, laddove è possibile, le consiglio di trovare un centro vicino a casa.

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi

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