Proteggere l’udito: cosa sono gli otoprotettori

di | 24 Febbraio 2022

otoprotettoriGli otoprotettori sono dei dispositivi di protezione individuale studiati appositamente per proteggere le tue orecchie dai rumori a volumi eccessivi. 

Se lavori in fabbrica, in ambienti costantemente rumorosi o sei un nuotatore, avrai sicuramente sentito parlare degli otoprotettori. Hanno la funzione di proteggere le nostre orecchie da agenti esterni che possono causare danni al nostro udito e provocare un problema di udito: 

  • rumori a volumi molto forti (fabbrica, concerti, aeroporti, tagliaerba, cantieri, etc.) 
  • acqua (attenzione a chi fa nuoto, l’acqua nel canale uditivo potrebbe infiammare il timpano e causare delle otiti croniche che vanno a danneggiare l’udito) 

Infatti una delle cause principali di perdita d’udito sta nei rumori. Il danno all’udito causato dall’esposizione prolungata ai rumori (come se quello già non bastasse) comporta altri disagi: 

  • stress 
  • ansia 
  • ipertensione 
  • disturbi del sonno 
  • stanchezza 

Non è quindi da prendere così sottogamba. Ma da giovani purtroppo pensiamo di avere sempre ragione e che i grandi siano solo dei rompiscatole. E poi ti ritrovi a 40 anni con acufene e problemi di udito. Per questo motivo bisogna prendere delle precauzioni e salvaguardare la propria salute. 

Ecco perché bisogna indossare sempre gli otoprotettori sul posto di lavoro (anche perché sennò il tuo datore di lavoro si può prendere una bella multina se non lo fai). Ma non è solo il luogo di lavoro il problema: quando tagli l’erba e quando vai ai concerti (che poi alcuni sono ancora rinviati al 2023) indossa delle protezioni. Io l’ho detto, poi sta a te prenderti cura della tua salute, più di così…

Per questo esistono gli otoprotettori, che possono essere standard o su misura.

Vengono realizzati su misura prendendo l’impronta della conca e del condotto uditivo (come per le chiocciole degli apparecchi acustici), sono muniti di un piccolo filtro per garantire comfort d’uso, senza opprimere l’orecchio ed evitare una sudorazione eccessiva nel condotto uditivo.

Tipologie di otoprotettori

Otoprotettori da lavoro

Quelli che si indossano proprio sul posto di lavoro e che vengono realizzati per te su misura dall’azienda per cui lavori. Infatti l’azienda per legge è obbligata a fornire queste protezioni. Ma non sono solo gli operai delle fabbriche e i capi cantiere a doverli portare. Anche cantanti, musicisti, motociclisti e piloti devono indossarli per proteggere l’udito. Ci sono diversi cantanti e musicisti classe ‘50 che hanno problemi di udito (Phil Collins, Eric Clapton, Neil Young, Ozzy Osbourne). Ecco 4 buoni motivi per indossare gli otoprotettori: 

  1. Sono su misura, quindi si adattano alla perfezione alle tue orecchie, e non sono fastidiosi come i classici tappi per le orecchie
  2. Abbassano il rumore, eliminando i suoni intensi e dannosi, ma riuscirai ugualmente a sentire le voci dei tuoi colleghi
  3. Il materiale di cui sono composti è resina lavabile, quindi si possono pulire e igienizzare. Non si impregnano di sudore come i tappi comuni
  4. Durano molti anni e non si danneggiano facilmente

Otoprotettori per nuotare

Realizzati anch’essi su misura per proteggere le tue orecchie dall’acqua. Se questa rimane bloccata all’interno dell’orecchio, può provocare infezioni e otiti (come spiegato in precedenza). Se sei un nuotatore professionista non puoi farne a meno. Chiudono completamente la conca esterna dell’orecchio in modo che non possa entrare neanche una goccia d’acqua. Il materiale è silicone morbido che galleggia (nel caso ti scappassero dalle mani) e durano per molti anni. 

  1. Nessuna infiltrazione d’acqua 
  2. Galleggiano 
  3. Ti evitano brutte conseguenze come otiti o infiammazioni

Otoprotettori per dormire

Chiamati anche tappi per il sonno, per garantirti un riposo indisturbato. Magari abiti sopra un bar, e vuoi evitare di sprecare acqua per tutte le secchiate che hai lanciato dal balcone a chi schiamazza fino alle 4 di sabato mattina. Un sonno tranquillo, si sa, è necessario per portare avanti la giornata in modo produttivo. Sono anche un ottimo rimedio per chi ha un partner che tende a russare rumorosamente. Ma sono anche molto pratici e utili se viaggi in aereo. Sono fatti di silicone morbido, così da essere più confortevoli anche se li indossi per più di otto ore. 

Perché scegliere degli otoprotettori su misura?

Sono più comodi e confortevoli. Fabbricati in materiale antibatterico e antiallergico permettono l’utilizzo prolungato dei dispositivi. Richiedono però un po’ di manutenzione: infatti vanno lavati e asciugati dopo ogni utilizzo. Non indossarli se sono sporchi di cerume o di polvere! 

Come inserire gli otoprotettori?

Indossarli è semplice, vanno inseriti nel condotto uditivo con un movimento rotatorio. Mi raccomando, non spingerli mai troppo a fondo, per evitare di provocare accumuli di cerume. 

Proteggi il tuo udito a qualsiasi età! Per tutto il mese di marzo vieni a trovarci in uno dei nostri centri acustici per capire come gli otoprotettori possono aiutarti a prevenire un problema di udito. Inoltre ci sarà uno sconto del 25% sull’acquisto di otoprotettori su misura.

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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2 pensieri su “Proteggere l’udito: cosa sono gli otoprotettori

  1. olivo fae

    Salve : sono un anziano di 77 anni con la sindrome di Meniere di conseguenza con perdite dell’ udito, parlando con diversi amici con problemi simili al mio sentendo parlare di questi apparecchi contro la sordita’ siamo giunti alla conclusione che le vostre aziende cercano di sfruttare l’ignoranza della gente xchè non mettete mai i vostri prodotti con i relativi prezzi perchè? Noi vecchiotti pensiamo che quei piccolissimi strumenti che Voi pubblicizzate per quanto sofisticati sono non possono valere più di € 300 /350 come un buon tablet ma poi magari voi ci presentate un conto
    € 600 /700 e allora non ci stà bene se fosse cosi. Saluti

    Rispondi
    1. Francesco Pontoni Autore articolo

      Buongiorno sig. Olivo,

      sono d’accordo con lei che la trasparenza deve esserci prima di tutto. Motivo per cui sul sito trova la sezione “Guida al prezzo” dove può scaricarsela e leggerla con gran calma. Avrà le risposte a tutti i suoi dubbi.

      Saluti, dott. Pontoni

      Rispondi

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