Problema di udito, com’e’ andata la mia giornata il 25/2/2016

By | 26 febbraio 2016

Cosa significa avere un problema di udito oggi?

Nota: In questo articolo ti racconto la mia esperienza riguardo l’avere un problema di udito.

Qualche giorno fa un mio collega mi chiama e mi dice:

“mi sa che ho un problema di udito..forse una sordità improvvisa porca miseria, mi fai una prova che verifichiamo se ci sono anomalie?”

..in effetti ha avuto un brutto problema di udito. In particolare all’orecchio interno. Il dottore gli ha dato una terapia di cortisone ed ha portato l’apparecchio qualche giorno. Poi per fortuna è guarito quasi del tutto.. (in questi casi è fondamentale essere tempestivi)

Che commenti può avere chi di lavoro cerca di risolvere i problemi di udito?

Non è stata proprio la risposta che mi sarei aspettato per due motivi.

  1. Il mio collega è rimasto stupito dalla tecnologia che ha superato le sue aspettative. Mi ha raccontato che una cosa è conoscere le schede tecniche o basarsi sui racconti di chi ha problemi di udito, un altra è vedere come l’apparecchio risolve in automatico complicate situazioni di rumore. Va detto anche che lui ha utilizzato un apparecchio top gamma di una delle migliori marche.
  2. È rimasto stupito dai commenti delle persone cui ha fatto vedere l’apparecchio.

Incuriosito da questo secondo punto ho deciso di indossare anche io un apparecchio (spento) per un giorno, ti racconto come è andata.

Faccio una premessa su di me: ho una vita sociale molto attiva, vedo molte persone per lavoro e ogni sera faccio sport, per me l’aspetto estetico non è la priorità ma onestamente mi sento a disagio (mi vergogno) se il mio aspetto non è a posto.

Quindi ho ipotizzato di rappresentare la persona media, in giovane età, che ha problemi di udito ma si vergogna ad utilizzare gli apparecchi.

Ho così preso un apparecchio acustico

Ho tolto la batteria e l’ho utilizzato spento per una giornata, ecco come è andata:

Ore 7.30 Mi sveglio, mi alzo e vado a lavarmi i denti. Inizia qui la mia giornata da persona con “problemi di udito”, indosso l’apparecchio e scendo a colazione. Prima nota: mi accorgo che mentre sto indossando l’apparecchio lo faccio con un po’ di imbarazzo, verificando che la porta sia chiusa. La cosa mi fa sorridere

Ore 7.45 Scendo a colazione, non dico niente, voglio vedere se la mia ragazza e mia figlia se ne accorgono.

Non fanno commenti a riguardo

Ore 8.40 Arrivo a lavoro, vedo alcuni fornitori che non fanno alcun commento.

Ore 10.00 Esco con i colleghi a bere il caffè e un collega finalmente si accorge che ho un apparecchio e si mette a ridere incuriosito. Mi chiede cosa stia facendo, ci ridiamo sù e la cosa finisce li.

ore 12.30 Vado a casa a pranzo e vedo che la mia ragazza mi fissa, sgranando gli occhi a livello dell’orecchio. Le dico che sto provando una nuova tecnologia. Qui mi sembra quasi che quando gli altri si accorgono che porto una tecnologia per i problemi di udito svanisce qualsiasi vergogna o disagio.

ore 15.00 Riprendo lavoro fino alle 19.30, anche nel pomeriggio nessun paziente commenta

ore 19.30 Vado in palestra e qui, quasi mi dimenticavo che stavo portando l’apparecchio acustico. Mi sono trovato nella situazione di maggior disagio di tutta la giornata. Pratico sport da contatto e per fare allenamento devo togliere gli apparecchi. A questo punto valuto due possibilità, vado in bagno e li tolgo in modo discreto oppure lo faccio davanti a tutti. Visto l’esperimento che sto facendo opto per la seconda, li tolgo e li metto nella loro custodia. Mi rendo conto di essere un po’ a disagio nel farlo anche se nessuno dei miei compagni di allenamento se ne accorge.

A questo punto finisce la mia giornata

Mentre guido verso casa ragiono su alcune cose.

  1. Mi faccio davvero molti più problemi di quello che penso riguardo al mio aspetto
  2. Le persone sono molto meno interessate a me rispetto a quello che penso
  3. Sono andato in giro tutto il giorno con un paio di pantaloni nuovi. Avevano ancora un’etichetta attaccata e non me ne sono accorto. E io che pensavo all’apparecchio..

In conclusione posso dirti che moltissime persone con un problema di udito si vergognano all’idea di mettere un apparecchio . Se anche tu sei fra questi posso dirti che ti capisco.

Non sono dell’idea che chi ha un problema di udito debba farsi violenza per vincere le sue paure o superare a tutti i costi le vergogne, credo che le persone devono essere rispettate nei loro stati d’animo.

Detto questo voglio dirti che se invece fai parte di quelle persone che vogliono risolvere il loro problema di udito nonostante la vergogna o la paura allora mi sento di incoraggiarti. Di dirti che, alla fine, la parte difficile è iniziare.

Spero di esserti stato d’aiuto.

ciao ciao

Matteo Pontoni

 

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