Problemi con gli apparecchi acustici e come risolverli: 4 consigli pratici

di | 24 Novembre 2021

I problemi di udito affliggono il 12,1% degli italiani (circa 7 milioni), e finché Elon Musk o Mark Zuckerberg non si inventeranno qualche soluzione rivoluzionaria che sia veramente invisibile e superlativamente efficace, l’unico rimedio per un udito migliore rimangono gli apparecchi acustici (ma non quelli che trovi in farmacia a 100€).

Indossarli per la prima volta risulterà strano, perché non ti faranno sentire come prima, ma riusciranno a supportare la funzione naturale del tuo orecchio compromessa, e portare i suoni al cervello per elaborarli. Ma per quanto la tecnologia degli apparecchi acustici sia ormai avanzata (e addirittura munita di intelligenza artificiale), rimane pur sempre un dispositivo che con il tempo, necessita di manutenzione e cura. Se li indossi da tempo ti sarà capitato almeno una volta di dire:

“I miei apparecchi acustici non producono alcun suono (o i miei apparecchi acustici sono «morti»)”

“I miei apparecchi acustici non hanno abbastanza volume”

“Il mio apparecchio acustico suona «strano» o distorto”

“I miei apparecchi acustici stanno «fischiettando» o producendo feedback”

Prima di allarmarsi troppo, ho preparato una lista di soluzioni “fai da te” per risolvere i problemi degli apparecchi acustici senza perdere tempo e creare frustrazioni inutili.

Gli apparecchi acustici non producono nessun suono

Può capitare di indossare un apparecchio acustico e non sentire niente. Mentre questo potrebbe essere allarmante, di solito c’è una soluzione facile che può essere eseguita comodamente da te a casa. Se hai acquistato il tuo apparecchio acustico online o in farmacia, c’è la possibilità che il dispositivo sia difettoso o insufficiente per le tue esigenze uditive. Ma se l’hai acquistato da un centro acustico, sarà stato l’audioprotesista a programmarlo a seconda della tua perdita uditiva e si sarà assicurato che fosse in perfetta funzione prima di fartelo indossare.

  • Esamina accuratamente gli apparecchi acustici e verifica la presenza di cerume, sporcizia o altri blocchi all’interno o intorno al microfono. Se hai un modello dietro l’orecchio (BTE) con chiocciola auricolare e tubicino, effettua un controllo simile e accurato per umidità, ostruzioni o crepe nel tubo. Nel caso ci sia la necessità di sostituire il tubo, contatta subito il tuo centro acustico di riferimento per sostituirlo. 
  • Aumenta il volume sul dispositivo direttamente o tramite telecomando in modo da poter sentire la differenza di volume.
  • Prova un programma diverso. Potresti aver semplicemente cambiato programma accidentalmente.
  • Programma un controllo. È possibile che il tuo udito sia cambiato rispetto a quando hai iniziato a portare gli apparecchi e potrebbe essere il momento di pensare a un nuovo paio.

L’apparecchio acustico suona strano o distorto

Se la qualità del suono ti fa rabbrividire, ci sono alcuni modi per regolarla. Non accontentarti di un suono troppo forte o troppo morbido quando ci sono soluzioni per ogni problema. Molti dispositivi possono anche essere programmati per rimanere a impostazioni ottimali personalizzate in base alle tue preferenze. Verifica che le impostazioni siano corrette e quindi prova questi stratagemmi per risolvere i problemi con i tuoi apparecchi acustici:

  • Controlla le batterie. C’è un segno di corrosione? In caso affermativo, rimuovile e sostituiscile.
  • Controlla i contatti della batteria. Questi sono i piccoli perni metallici che si collegano alla batteria quando lo sportello è chiuso. Sono corrosi? In tal caso, aprire e chiudere più volte il vano batteria per pulire i contatti. Poi sostituire la batteria e vedere se il suono è migliorato. Questa pulizia può essere eseguita anche dal tecnico audioprotesista, facendo visita al tuo centro acustico di riferimento. 
  • Prova un programma diverso. Si può essere passati accidentalmente a un programma diverso da quello abituale.
  • Fai esaminare gli apparecchi acustici per capire se c’è presenza di corrosione, e se necessario, consiglio di sostituirli.

L’apparecchio acustico fischia o produce feedback

Sgradevoli strilli o fischi possono causare uno spavento, ma di solito c’è un modo veloce per risolvere questi problemi degli apparecchi acustici. I dispositivi creano questo «feedback» in caso di attrito, o di regolazione sbagliata, danni o volume eccessivo. Prova questi consigli per evitare un suono stridente e favorire un ascolto piacevole:

  • Se gli apparecchi fischiano toglili e prova a indossarli nuovamente; potrebbero essere inseriti male.
  • Abbassa il volume. Ci può essere troppo rumore che fuoriesce attraverso la presa d’aria o intorno alla chiocciola. Potrebbe essere un problema della chiocciola che va risolto dall’audioprotesista. 
  • Se pensi che la colpa sia del cerume, fissa un appuntamento con l’otorino per una pulizia delle orecchie. Infatti questo tipo di blocco causato dal cerume può provocare feedback in due modi:
  1. Alzi il volume più del solito, in modo da poter udire nonostante il blocco di cerume, producendo un suono più forte 
  2. Il suono può rimbalzare fuori da qualsiasi blocco nel canale uditivo e fuoriuscire.

L’apparecchio acustico è scomodo

E’ normale che il tuo apparecchio acustico sembri un po’ insolito all’inizio. Proprio come indossare il primo paio di occhiali o indossare un nuovo paio di scarpe, il cervello si concentra sulla nuova sensazione, rendendola più evidente finché non si abitua. Ma presto, dimenticherai di indossarlo e godrai di una migliore qualità della vita con un udito migliore. Ma se ti trovi ancora a dover regolare l’apparecchio acustico o hai dolore nel portarlo o senti che la chiocciola “scivola”, ti consiglio di seguire i suggerimenti qui sotto:

  • Un dispositivo non correttamente indossato può causare dolore, feedback e disadattamento generale. Se il dispositivo non rimane al suo posto, potrebbe essere necessario modificare le dimensioni o la forma della chiocciola. Una volta montato correttamente, occorre tenere le orecchie libere da cerume e umidità che possono aumentare lo scivolamento e assicurarsi di inserire l’apparecchio con l’angolazione ideale.
  • Lievi mal di testa e sensazioni di «orecchio tappato» sono sintomi comuni di adattamento a nuovi apparecchi acustici poiché il vostro cervello ha tante nuove informazioni da elaborare. Alcuni pazienti ritengono che abbassando il volume durante il periodo di adattamento si possa facilitare questa transizione.

Se hai provato questi suggerimenti per risolvere i problemi dei tuoi apparecchi acustici, ma ancora non funzionano, rivolgiti al tuo audioprotesista di riferimento per assistenza. Gli audioprotesisti sono gli unici in grado di consigliarti e risolvere il problema anche lo stesso giorno (ovviamente dipende dalla gravità del problema). Se uno o entrambi i tuoi apparecchi acustici hanno bisogno di riparazioni più importanti, sarà sempre l’audioprotesista ad organizzare la riparazione con la casa produttrice degli apparecchi.

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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