Quanto dura un apparecchio acustico?

By | 5 Dic 2018

Quanto dura un apparecchio acustico?

C’è una domanda che mi viene posta molto spesso e a dire il vero a farla, nella maggior parte dei casi, sono i famigliari. Arriva sempre verso la fine della visita e di solito fa più o meno così:

“Mi scusi dottore, non vorrei sembrarle inopportuno ma quanto dura un apparecchio acustico? Ogni quanto dovrò cambiarlo? Vista la spesa la cosa va valutata…”

Francamente non capisco perché molti miei colleghi si imbarazzino di fronte ad una simile affermazione. Se io accompagnassi mio padre ad una visita di tal genere vorrei proprio avere questa informazione ed ecco perché in questo articolo troverai quanto necessario da sapere.

Il primo concetto potrebbe sembrare contro-intuitivo. Quando lo spiego mediamente le persone stentano a crederci, ma sono convinto che debba essere conosciuto da tutti.

Gli apparecchi non hanno una durata

Non hanno una scadenza, non hanno un timer per l’autodistruzione! Per questo è difficile rispondere alla domanda: “quanto dura un apparecchio acustico?“Dobbiamo invece parlare di corretto funzionamento (o mal-funzionamento) e dipende da una serie di fattori, fra cui:

  • La gestione del paziente. Significa che se una persona li fa cadere ripetutamente a terra, li indossa sotto la doccia, utilizza batterie economiche e non usa prodotti di pulizia specifici (o non li usa proprio), allora ci aspetteremo delle anomalie del funzionamento dopo qualche anno di mal- utilizzo. Attenzione! Nella maggior parte dei casi questo fattore dipende da tecnici che per superficialità o altri motivi non informano il paziente su come gestire al meglio il loro dispositivo.
  • Dai tagliandi programmati del tecnico. Sono poche le parti soggette a usura ma queste devono essere controllate secondo dei protocolli specifici. Ci sono parti che debbono essere sostituite periodicamente, come i filtri paracerume ad esempio.

  • Dai protocolli di gestione dell’audioprotesista. Se il centro che ti segue utilizza dei protocolli come Clarivox® il tuo apparecchio sarà sottoposto ad una serie di controlli rigorosi.
  • Da fattori personali. Questo è un punto su cui bisogna ragionare un attimo. In realtà se il tecnico dell’udito ha un approccio di consulenza e non commerciale i fattori personali non influiscono sulla durata dell’apparecchio. Ti faccio un esempio: se una persona ha molta produzione di cerume e vuole assolutamente gli apparecchi acustici “invisibili” allora andrà incontro a tanti problemi. Se c’è una produzione eccessiva di cerume dobbiamo fare in modo che l’elettronica stia il più lontana possibile dall’orecchio. Gli apparecchi “invisibili” invece hanno tutta l’elettronica posta all’interno dell’orecchio. In questo caso l’apparecchio durerà molto meno, avrà più guasti nel tempo.

Il prezzo incide nella durata dell’apparecchio acustico?

Mediamente no. Quando hai scelto una specifica marca (ti consiglio una delle top 6) e prendi uno degli ultimi modelli allora il prezzo non incide più.

Ogni volta che esce una “famiglia nuova di apparecchi” questi hanno diverse fasce tecnologiche (e ogni fascia ha il suo prezzo, se non li conosci ti consiglio di scaricare la nostra guida) per cui cambia il “modo di sentire” ma non la “struttura”.

Strutturalmente, fisicamente, sono uguali. Cambia il circuito all’interno che ti permette di sentire meglio in situazioni specifiche. A livello strutturale hanno tutti la stessa certificazione IP. Gli ultimi modelli ad esempio sono IP 68. Cosa significa? La 1a cifra indica il livello di protezione che l’involucro fornisce contro l’accesso di parti pericolose e l’ingresso di oggetti solidi estranei (polvere, sabbia..). La scala in questo caso va da 1 a 6. La 2a cifra indica la protezione contro l’accesso di liquidi. In questo caso la scala va da 1 a 9.

Capirai che un IP68 è un valore decisamente valido..

Se invece di scegliere l’ultimo modello prendi un apparecchio più “semplice” per risparmiare allora potresti trovarti un apparecchio decisamente più “debole strutturalmente”, più delicato quando incontra liquidi, polvere, cerume ecc ecc. In questi casi se non hai tutte le accortezze viste prima allora potrebbe avere guasti frequenti e durare molto meno nel tempo.

Negli anni ad esempio mi sono accorto di un fatto “divertente”. Devi sapere che almeno una volta al mese vedo una persona che è andata a farsi la doccia con gli apparecchi. Non è mai una cosa voluta ovviamente, se ne dimenticano. Ho visto che qualche anno fa in queste situazioni gli apparecchi erano semplicemente da buttare! Proprio perché avevano un IP decisamente più basso, come un IP57 o un IP56. Gli apparecchi di oggi invece continuano a funzionare come niente fosse.

Con questo non ti sto dicendo di prendere i tuoi apparecchi e andare a fare una nuotata in mare…

Consideriamo che si stia utilizzando un apparecchio acustico incluso fra le 6 principali marche di produttori e che abbia massima affidabilità

Consideriamo che il tecnico dell’udito ti abbia insegnato a gestire il tuo apparecchio e segua un programma che includa tagliandi specifici come Clarivox®. Infine consideriamo che tu non abbia acquistato l’apparecchio da qualche sito che venda prodotti di dubbia provenienza, che tu non abbia aderito a qualche svendita o abbia comperato all’estero (in alcune nazioni) modelli superati da diversi anni. In questo caso quanto dura un apparecchio acustico?

Potremmo dire che i tuoi apparecchi dureranno finché li vorrai tenere.

In realtà il discorso è molto semplice e assomiglia come concetto al modo di ragionare che si ha con le automobili. Se prendi un’automobile da quattro soldi, usata, tutta scassata e consumata potrebbe non durarti molto.

Se invece scegli un’auto affidabile, fai sempre i tagliandi e la tieni con cura allora la puoi tenere quanto ti pare. Basta vedere delle meravigliose auto d’epoca tenute in modo impeccabile.

Una volta compresi questi concetti il cambio dell’apparecchio dipende solo da una scelta, una volontà personale. Come per l’automobile, magari esce un modello più sicuro oppure ti serve un optional come il navigatore satellitare  e allora metti in conto il cambiamento.

E’ ben diverso scegliere perché si vuole migliorare dall’essere “costretti” ad aprire periodicamente il portafogli

quanto dura un apparecchio acustico

E’ per questo che mi è difficile dirti una durata precisa. Tuttavia alcuni miei pazienti mi raccontano storie di amici e famigliari che hanno altre risposte alla domanda “quanto dura un apparecchio acustico?”. La frase che sento spesso è:

“Eh… ma dall’altra parte mi hanno detto che dopo 5 anni li devi cambiare perché sono vecchi”

Si è vero, garantisco per esperienza personale che per strategie di business, alcune aziende fanno cambiare gli apparecchi ai pazienti anche dopo 1 anno e mezzo o due. Perché succede questo?

Per comprendere questa politica aziendale dobbiamo considerare un fatto. Queste aziende sono orientate a fare grandi volumi di fatturato, per farlo non considerano altro che la vendita del prodotto. So bene che sono frasi “forti”, ma è giusto che tu sappia tutto.

Per intendersi, hanno lo stesso approccio dei supermercati che sono molto competitivi nella fornitura di prodotti a prezzo scontato. Questo porta a risparmiare su più fronti.

A volte risparmiano sui consulenti (sugli audioprotesisti) ed ecco che nascono i siti on line (che per altro forniscono spesso apparecchi acustici di dubbia provenienza).

In altre occasioni risparmiano sulla qualità dei prodotti come nel caso di fornitori cinesi (con tutto il rispetto per la Cina e i suoi abitanti) o di altri marchi secondati. Chi si rivolge a questo tipo di rivenditori non chiede “quanto dura un apparecchio acustico?” ma pone puntualmente questa domanda: “a quanti soldi me li fai?”. Per essere competitive le aziende, nel migliore dei casi, sono costrette a proporre le tecnologie presenti sul mercato già da diversi anni: costano meno soldi e riescono ad essere più aggressive nei preventivi. Se non mi credi, prova a fare il giro dei preventivi in 4-5 centri e poi informati su internet.

Quanto dura un apparecchio acustico in questi casi?

Ecco che allora non ci sono più pezzi di ricambio o sono davvero tecnologie base, poco affidabili e con un IP relativamente basso. Queste tecnologie vengono cambiate spesso, mediamente fra i 2 e 4 anni. In questi casi l’apparecchio dura “poco”.

Sono due approcci diversi: con uno risparmi subito ma devi mettere in conto delle spese ricorrenti (nel peggiore dei casi l’acquisto degli apparecchi ogni 2 anni) mentre con l’altro fai una spesa un po’ più importante subito e poi risparmi nel tempo.

Sono solo scelte. Io personalmente preferisco il secondo approccio. Chi vuole essere seguito da me sa già che io lavoro solo a certe condizioni. E una su tutte è che si faccia un lavoro per bene usando gli apparecchi adatti al paziente, nessun compromesso commerciale.

Certo, il mio approccio non è adatto a tutti: richiede pazienti motivati e desiderosi di riscattarsi da tutti i limiti imposti dal deficit di udito.

Proprio come la sig.ra Michela!

 

Per chiudere, sono orgoglioso di poter rispondere a tutti i miei pazienti: “li cambierai se e quando avrai voglia di cambiarli”.

A presto,

dott. Francesco Pontoni

Autore del libro NON SEI SORDO! Scopri come recuperare fino al 90% del tuo udito con il giusto apparecchio acustico (ed evitare fregature)

P.S. Ho risposto alla tua domanda: “quanto dura un apparecchio acustico?“Hai ancora dubbi o perplessità ? Conosci la tua situazione ma non sai che fare? Scrivimi a [email protected] A volte ci metto un po’ ma piano piano rispondo a tutti.

PP.S. Hai già scaricato la guida al prezzo degli apparecchi acustici? Ti arriva direttamente nella tua mail. Scaricala da qui.

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