Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti alle tue esigenze: come fai a sapere se stai acquistando una Ferrari oppure una 500?

di | 15 Aprile 2021

Partiamo anche dal presupposto che la Ferrari la compri per un fatto di pura estetica e status sociale o prestigio. Chi mai non vorrebbe avere una rossa fiammante Ferrari parcheggiata nel proprio garage da sfoggiare fieramente durante il fine settimana?

Poi magari la compri, sali in macchina, assapori il rombo del motore all’accensione, e poi ti rendi conto che il limite sulle strade è di 50/70, in autostrada 130, e la tua Ferrari fa i 0 – 200 all’ora in 0,5 secondi. Uno spreco. Di soldi e di potenziale. Non credi? Però almeno hai una Ferrari in garage. Un po’ come avere un quadro di Picasso in cassaforte per la paura paura che, se appeso in casa, si rovini o venga rubato. 

Lo stesso concetto lo puoi associare agli apparecchi acustici. Il tuo desiderio è quello di tornare a sentire bene nel miglior modo possibile. Non importa come, ma basta che avvenga. Ti capisco, quando si investono soldi e tempo, si spera che il risultato finale sia ottimale. 

Partiamo dal presupposto che ci sono più fattori da tenere conto: 

  • il tempo: che ci hai messo a deciderti prima di agire 
  • la scelta degli apparecchi acustici 
  • la bravura del tecnico audioprotesista 

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti alle tue esigenze: partiamo dal tempo

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti

In media una persona aspetta dagli 8 ai 10 anni prima di intervenire sul proprio problema di udito. La tempestività d’intervento gioca un ruolo fondamentale nella riuscita della riabilitazione con gli apparecchi. Più aspetti e più difficile e complesso, costoso sarà ottenere benefici. Questo non deve scoraggiarti nel provare, ma darti una spinta per agire il prima possibile. 

Per questo è consigliato intervenire ai primi sintomi come: ascoltare la TV a volume troppo alto; la perdita di qualche parola qua e là; essere richiamati da un tuo famigliare o collega perché non hai sentito cosa ti hanno appena chiesto. Questo deve farti scattare un enorme campanello d’allarme e dire: “Alla macchina! Si va in centro acustico a fare un controllo dell’udito!” 

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti alle tue esigenze: la scelta

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti

Adesso ti verrà da pensare “Ma non mi basta acquistare i migliori apparecchi acustici per sentire meglio? A cosa mi serve un bravo audioprotesista?” 

Partiamo dal fatto che il tuo udito è unico, non c’è una soluzione standard. E non è detto che degli apparecchi super top di gamma andranno bene per le tue orecchie. Come fai a capire se gli apparecchi consigliati dall’audioprotesista sono adatti alla tua perdita di udito? Come fai a capire se la tecnologia che indosserai per i prossimi anni e con la quale sentirai il mondo, sono  le Ferrari che immaginavi oppure sono delle 500?

Al mondo ci sono diverse marche, parecchie centinaia. Ma ce ne sono alcune che sicuramente hanno dato qualcosa in più e sono emerse negli ultimi 50 anni: 

  • Oticon (danese)
  • Widex (danese)
  • Phonak (svizzera)
  • GnResound (danese)
  • Starkey (americana)
  • Signia (tedesca)

Queste sono le migliori al mondo? A mio avviso, sì. Uno dei motivi principali è che spendono veramente tante risorse in Ricerca & Sviluppo riuscendo quindi a migliorare anno dopo anno i propri apparecchi acustici. 

Non voglio dire qual è la vera numero uno (anche se posso confidarti che prediligo alcune di quelle danesi per vari motivi) ma ti suggerisco di informarti se il centro a cui intendi rivolgerti tratta almeno una di queste marche. Altrimenti di che professionisti stiamo parlando? 

Dopo che hai scelto la MARCA degli apparecchi, come fai a capire che il MODELLO (o tipologia) degli apparecchi acustici sia adatto alle tue esigenze? Non fissarti con i canali degli apparecchi acustici, ma cerca, laddove ti è possibile, di scegliere sempre due apparecchi acustici esterni. Che vanno messi dietro all’orecchio. Fra i vari vantaggi degli apparecchi acustici esterni (quasi tutti almeno) è che hanno il ricevitore intercambiabile. Non serve effettuare un’altra spesa non appena gli apparecchi acustici non saranno più in grado di darti tutto il volume necessario.

Assicurati poi che siano apparecchi acustici “wireless”. Offrono la possibilità di potersi connettere al televisore, cellulare e telefono in modo da non spendere ulteriormente in futuro. Ti garantiscono un supporto a 365 gradi per il tuo udito. 

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti alle tue esigenze: la professionalità e bravura del tecnico audioprotesista 

Scegliere gli Apparecchi Acustici adatti

Come fai a capire chi hai davanti, e se sceglierà insieme a te gli apparecchi adatti al tuo udito? La competenza del tecnico è pari al valore degli apparecchi acustici. Infatti gli apparecchi, al contrario degli occhiali, sono dispositivi che vanno programmati. Se non vengono programmati in base alle tue esigenze uditive, non funzioneranno bene, e per te saranno solo un fastidioso auricolare nell’orecchio.

Il margine di errore è molto elevato. La differenza tra tecnico audioprotesista competente e quello abituato a vendere è la trasparenza di chi non ti promette la luna. Si interessa alla tua vita quotidiana per capire in che ambienti sonori passi la maggior parte della tua giornata.

Perché? Per  capire la scelta dell’apparecchio acustico a seconda delle tue necessità giornaliere e delle tue esigenze uditive che sono uniche. Ogni volta che noi audioprotesisti di Pontoni Udito & Tecnologia ci riuniamo per continuare la nostra formazione (ti sorprenderà, ma non si finisce mai di imparare), ci ripetiamo che non sono gli apparecchi acustici ma sono i risultati che otteniamo con i nostri pazienti ad avere più importanza. Per questo cerco sempre di essere:

  • Onesto nel dichiarare gli obiettivi che puoi raggiungere.
  • Chiaro nel definire i tuoi tempi di recupero.
  • Efficiente nel farlo nel miglior modo possibile.

Se il professionista che hai di fronte ti dà quantomeno l’impressione  che intende farti raggiungere questi risultati, allora sai di essere nel posto adatto a risolvere i tuoi problemi. Concretamente puoi assicurarti della capacità verificando che ti vengano fatti tutti gli esami possibili e soprattutto che ti vengano spiegati.

Devi capire com’è la tua audiometria tonale e vocale. La prova vocale è quella più importante per un audioprotesista ma la fanno in pochi se non la chiedi espressamente. Ma credimi, non è difficile capire se di fronte a te hai un professionista appassionato del suo lavoro e desideroso di aiutare o se vuole solo vendere due apparecchi acustici. Lo capirai subito.

Inoltre chiedi se hanno un metodo di lavoro per sintonizzare il tuo udito con gli apparecchi acustici più adeguati al tuo caso. Noi di Pontoni Udito & Tecnologia abbiamo sviluppato Clarivox®, il primo metodo in Italia che ci permette di lavorare per obiettivi, ottimizzando la comprensione delle parole.

 

A presto!

Dott. Audioprotesista Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

P.S. Se non sai qual è il prezzo degli apparecchi acustici ti consiglio di scaricare la nostra GUIDA AL PREZZO

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