Quando la sintonizzazione dei tuoi apparecchi acustici è completamente sbagliata 

di | 18 Febbraio 2021

La corretta sintonizzazione dei tuoi apparecchi acustici è fondamentale per garantirti un ascolto piacevole, confortevole ma soprattutto per la comprensione del parlato. Ma cos’è la sintonizzazione? 

Immagina che gli apparecchi siano un po’ come le radio di una volta, che erano munite di due manopole: una per regolare il volume e una per la sintonizzazione del canale radiofonico. Se impostavi la radio a tutto volume la frequenza non era disturbata, continuavi a cercare di impostarla fino a raggiungere un suono nitido e pulito. 

La stessa cosa avviene per gli apparecchi; la sintonizzazione non corretta crea molti disagi, per non parlare di insoddisfazione e insicurezza nella funzionalità degli apparecchi acustici e la perdita di beneficio per chi li indossa ogni giorno. 

Quanto conta la sintonizzazione dei tuoi apparecchi acustici per farti capire meglio le parole?

Conta tantissimo. Ma come si ottiene? Grazie agli strumenti che permettono a noi audioprotesisti di analizzare a fondo le orecchie della persona, ma soprattutto grazie alla semplice comunicazione e rapporto umano, cercando di capire le abitudini quotidiane e le esigenze della persona il cui udito stiamo cercando di migliorare. Si tratta poi di sintonizzare le frequenze in base ai dati raccolti nel corso della visita. Come detto in precedenza, è come con le vecchie radio, dove grazie alla manopola della frequenza si cercava di trovare il suono più nitido

sintonizzazione dei tuoi apparecchi

Mi sono preso cura del signor Renato a cui la sintonizzazione non era stata eseguita correttamente. Durante una visita di controllo mi ha raccontato che poteva sentire qualsiasi rumore in sottofondo, ogni squillo e tintinnio, ma non le parole delle persone. Mentre era seduto a tavola a cena o a pranzo, il rumore delle posate sui piatti bloccava la conversazione con i suoi cari. In macchina ancora peggio… il suono della radio sovrastava i suoni del traffico. La voce dei nipotini seduti nei sedili posteriori era talmente alta da renderlo nervoso e quella della moglie non riusciva a decifrarla.  

Questo può capitare quando si fa una nuova sintonizzazione: una volta tornati a casa si devono fare i conti con un nuovo ambiente sonoro che non è di certo quello senza rumori della sala regolazioni di un centro acustico.

Ecco perché è anche importante continuare a fare controlli regolari dei propri apparecchi e tenerli sintonizzati correttamente. Può capitare che la sintonizzazione sembri sbagliata alle nostre orecchie, ma in realtà ci vogliono un paio di giorni perché il nostro cervello si riabitui a determinati suoni. 

Se senti tutto più forte, allora vuol dire che è stato alzato solo il volume e che la sintonizzazione è certamente sbagliata. Questo ti porta a concentrarti sulla lettura del labiale e ti richiede uno sforzo mentale inaudito per capire cosa sta dicendo la persona con cui parli. A fine giornata sei esausto e tutto quello che vorresti è silenzio e un film con i sottotitoli. E come biasimarti? La buona notizia è che tutti questi disagi causati dalla cattiva o sbagliata sintonizzazione devono essere riferiti al tuo audioprotesista. Puoi così renderti conto di quanto sia importante tenere gli apparecchi acustici in perfetta efficienza. 

Infatti gli apparecchi acustici da soli non bastano per tornare a capire meglio le parole, e se regolati male possono essere inutili.

Solitamente gli apparecchi vengono regolati con il computer dall’audioprotesista, ma questo metodo non è così preciso. 

È soprattutto per questi motivi che abbiamo sviluppato il nostro metodo di lavoro Clarivox che aiuta a sintonizzare i tuoi apparecchi acustici a seconda delle tue esigenze uditive specifiche. Scegliere l’apparecchio acustico che calzi a pennello per le tue orecchie e che ti faccia sentire e capire meglio le parole, non solo i suoni a tutto volume. 

E’ come ascoltare una radio d’epoca con la sintonizzazione corretta.

Il nostro ruolo di audioprotesisti è proprio quello di mantenere in efficienza i tuoi apparecchi acustici e permettere la comprensione delle parole più confortevole possibile. Ma come già spiegato, a volte dobbiamo passare per delle fasi di sperimentazione, e cioè fare delle modifiche andando per esclusione. 

Questo perché non esiste una sintonizzazione standard per farti sentire meglio. Il motivo? La tua unicità. Ogni udito è diverso, proprio come la tua impronta digitale.

Per questo noi audioprotesisti ci ritroviamo anche a fare un po’ il lavoro della sartoria su misura, e cioè a prendere le misure per “cucire” un udito che cada a pennello. Come un vecchio completo che non va più bene perché siamo cresciuti (o magari ci siamo appesantiti con qualche chiletto di troppo), e quindi va cambiato. Lo stesso capita con gli apparecchi, la sintonizzazione va regolata ad hoc. 

Inoltre se porti gli apparecchi acustici e necessiti di una sintonizzazione rapida ma non puoi recarti in studio chiedi al tuo audioprotesista se il tuo modello può essere regolato a distanza. Questo ci permette un grande vantaggio: non solo la comodità di non doverti recare in studio ma anche la possibilità di regolare l’apparecchio mentre sei nel tuo “habitat naturale” di casa tua, dove possiamo regolare in tempo reale gli apparecchi.

Per aiutare un nostro cliente che faceva tanta difficoltà a sentire il campanello di casa, abbiamo usato la regolazione a distanza. Così, seduto comodamente a casa sua, e con sua moglie che suonava il campanello, abbiamo trovato la taratura della frequenza corretta affinché potesse sentire il suono del campanello. 

Questo ci fa capire che questa tecnologia presenta vantaggi enormi. Consente, di interagire con il paziente che si trova nel suo ambiente quotidiano per aiutarlo a sentire quei suoni che altrimenti farebbe fatica a percepire.

Non ti spaventare quindi se ti rendi conto che la sintonizzazione dei tuoi apparecchi non è corretta. Chiama il tuo audioprotesista di fiducia per prenotare un appuntamento e una regolazione aggiuntiva, oppure se ne hai la possibilità utilizza la regolazione a distanza.

Se vuoi prenotare una visita al centro Pontoni più vicino a te, clicca qui

A presto!

Dott. Francesco Pontoni

Responsabile R&S Clarivox – Il primo metodo in Italia che sintonizza il tuo udito con i giusti apparecchi acustici

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